IL San Fratello escluso dalla Promozione

Il San Fratello vincitore sul campo dello scorso campionato di prima Categoria è stato escluso dalla Promozione per il mancato pagamento di un debito di circa 600 euro.

27 Agosto 2020 11:28

La scorsa stagione il San Fratello vinceva il campionato di Prima Categoria girone C e veniva promosso in Promozione.

A luglio nel centro nebroideo la squadra e i tifosi avevano festeggiato con gioia e una piccola festa il salto di categoria.

Invece adesso la società nero verde non è stata ammessa dalla LND e dal Comitato della Sicilia tra le squadre che disputeranno la Promozione 2020/21.

Il Motivo? ce lo ha spiegato il presidente Ciro Di Bartolo.

Noi abbiamo pagato la prima rata d’iscrizione al campionato di Promozione entro la scadenza del 28 luglio, afferma Di Bartolo, poi ogni anno fanno l’estratto conto di multe e altre somme che si accumulano nei confronti della Lega”.

Gli altri anni questi debiti venivano saldati, dice Di Bartolo, durante la stagione agonistica anche in base all’entità delle cifre.

Quest’anno, invece, i responsabili della Lega hanno deciso che entro il 7 agosto si dovevano pagare queste somme”.

Il nostro debito era di 604 euro. Io sono stato contattato e ho detto che tra il 10 e l’11 agosto aspettavo dei pagamenti, come qualche sponsor che avrebbe dato il suo contributo, ma a prescindere avremmo anticipato la somma”.

In un certo senso, dice Ciro Di Bartolo, ci siamo cullati visto che nessuno ci ha detto o pagate entro il 7 o altrimenti venite cancellati. “

Per tanti anni abbiamo assistito a rinvii e assegni post datati e chiaramente pensavamo che ci fosse più elasticità tanto che martedì 10 agosto è stato fatto il bonifico“.

Quindi per un giorno e mezzo il San Fratello si trova escluso dal campionato di Promozione che per la cronaca è composto da 15 squadre.

Adesso quale sarà il futuro della compagine nero-verde?

Il presidente Di Bartolo afferma che ” ci hanno dato la possibilità di iscriverci nel campionato di Prima Categoria, però è una situazione che ancora dobbiamo valutare”.

La delusione della San Fratello calcistica è tanta e la società sta meditando sul futuro.

In questi giorni ci dovrebbe essere un incontro tra la società e i calciatori per pensare il da farsi.

Dobbiamo decidere come dirigenti se continuare in Prima Categoria e non perdere la squadra di calcio a San Fratello con i suoi risvolti sociali che sono importantissimi, come il coinvolgimento dei più piccoli, o abbandonare il tutto e darla vinta a chi non conosce bene cosa significa fare sport nei nostri piccoli centri”. Conclude di Bartolo.