Giustizia di prossimità si ma non per tutti! Faraone tenta la stoccata ma per fortuna il suo emendamento viene bocciato

Bocciato emendamento di Davide  Faraone del Pd sulla giustizia di prossimità secondo questo senatore la riapertura dei tribunali non doveva essere effettuata per tutti ma solo per i Tribunali di Nicosia e Modica.

Insorge il Sindaco di Mistretta, l’avv. Liborio Porracciolo, con un comunicato stampa inviato all’Avv. Pippo Agnusdei, Presidente del Comitato di Coordinamento per la difesa della giustizia di prossimità nel territorio italiano, dopo aver appreso  il tentativo “scorretto” improvvido e arbitrario, si legge nel comunicato, del senatore del Pd Davide Faraone che ha presentato a Palazzo Madama l’emendamento al primo decreto milleproroghe del Governo giallo-verde con il quale il senatore siciliano tentava di mantenere in vita soltanto i Tribunali di Modica e Nicosia sino alla data del 1° gennaio 2022, emendamento che è stato prontamente bocciato e che risulta essere in netto contrasto con le finalità del Comitato di Coordinamento per la difesa della giustizia di prossimità, istituito nell’assemblea tenutasi a Roma il 6 luglio u.s., il cui scopo precipuo e primario è la riapertura di TUTTI i trenta tribunali soppressi, nessuno escluso.

L’azione posta in essere dal senatore del Pd e da chi l’ha proposta, continua Porracciolo nel suo comunicato, oltre ad apparire illusoria e demagogica, costituisce una slealtà nei confronti di tutti gli altri associati del Coordinamento e delle comunità interessate. Chiedo pertanto, prosegue il Sindaco di Mistretta rivolgendosi al Presidente del Coordinamento, di intraprendere ogni più pertinente iniziativa a tutela dei principi fondamentali del nostro Coordinamento per evitare “delle inutili fughe in avanti”. Prendiamo comunque atto, conclude il primo cittadino amastratino, dei comunicati stampa a firma dell’Avv Enzo Gallazzo, per l’Ufficio di Presidenza del Comitato, e dai componenti il Comitato “Riapriamo il Tribunale di Nicosia – La strada della speranza” attraverso i quali vengono prese le distanze dalla discutibile e contestata azione politica.

Rosalinda Sirni