Mistretta, mostra: “La memoria del legno”

9 Marzo 2019 11:38

“La Memoria del Legno” è questo il nome della mostra che si è aperta ieri presso i locali del cinema odeon di Mistretta e che sarà fruibile fino al 18 marzo tutti i giorni dalle ore 17 alle 20. Quattro artisti Amastratini il falegname Giuseppe Marchese, il pittore Enzo Salanitro, il fotografo Giuseppe “Peppino” Ciccia e il musicista Nello Tamburello si sono riuniti per rappresentare, ognuno con la propria personalità quello che, forse, è stata un’abitudine, un’esigenza e tradizione, cioè l’utilizzazione del legno, la rappresentazione di materiali costruiti per il vivere quotidiano. Giuseppe Marchese espone alcune sue creazioni come “a rattarola, u scacciaulivi, u fusu, a strummula, a cicala, a truoccola” il cui suono sostituisce quello delle campane nei giorni della passione e nella processione del Venerdì Santo. Fra le opere del Marchese anche un prototipo della vara di san Sebastiano e delle figure di Pinocchio. Tutta la sua opera è espressione di un’ispirazione resa artistica dalla capacità manuale di operare con il materiale ligneo. Enzo Salanitro invece mette in mostra alcune sue raffigurazioni e ispirandosi all’artigianato di Giuseppe Marchese ha rappresentato con disegni in bianco e nero, pieni di ironia, ma profondamente istruttivi l’utilizzazione di questi strumenti lignei. Peppino Ciccia invece con la sua fotografia ha immortalato momenti di vita quotidiana dove la natura lignea degli strumenti usati faceva parte di lavori di ogni giorno, come per esempio “u crivu e a traente”  usati durante “a pisata” cioè la trebbiatura del grano o come la “maidda du pani”  in cui si impastava la farina, si modellava il pane e poi si cuoceva nel forno casalingo a legna. Infine Nello Tamburello con la sua musica e i suoni arricchisce e dà più suggestione a una mostra in cui l’ambiente sembra volatizzato nel tempo che fu.

Insomma una mostra ricca di contenuti, di memoria  e di riflessioni che mette in risalto il valore di un materiale come il legno e soprattutto i suoi usi che sono stati fondamentali nella vita dei nostri avi e che accompagnano i nostri ricordi più belli.

Giuseppe Cuva