Adorazione eucaristica dei giovani in tempo di quaresima: preghiamo con i giovani e per i giovani in un modo alternativo che smuove le coscienze

È tempo di quaresima e Don Massimiliano Rondinella attraverso una formula giovane prega con i giovani,   smuove le coscienze e tocca i cuori di chi lo ascolta.

Si è svolto ieri il terzo incontro dei giovani che si tiene ogni venerdì sera all’interno della chiesetta del SS Salvatore,  grazie all’entusiasmo di  Don Massimiliano e delle catechiste che portano avanti l’esperienza dell’adorazione eucaristica in tempo di quaresima.

Questi incontri non sono esclusivamente formulati per i ragazzi che devono raggiungere il sacramento della cresima, sono tanti i giovani e meno giovani che partecipano. Durante l’ora di adorazione Don Massimiliano, ideando una formula più accattivante, legge il vangelo e porta ogni volta un tema diverso che è tipico della quotidianità che ognuno di noi vive e attraverso la parola di Dio, usando però  il linguaggio dei giovani, parla al cuore dei presenti e ci riesce! Ogni volta è un’esperienza nuova, l’ascolto della parola di Dio associata all’attualità del momento rende di immediata comprensione i precetti della chiesa.

La cappella del SS Salvatore assume una veste diversa in quell’ora, ci si raccoglie, si sta vicini in silenzio seppur connessi l’uno con l’altro. Per un’ora si spengono ci cellulari e ci si concentra sull’ascolto attraverso letture e canti della parola dell’Altissimo.

Si pensa spesso che pregare possa essere noioso o cosa da grandi e invece no! Ci si può avvicinare e ci si deve avvicinare alla preghiera anche così, semplicemente, come sono i ragazzi semplici e spensierati ma sempre pronti e attenti a osservare ciò che li circonda. Grazie all’adorazione eucaristica del giovane sacerdote Rondinella e della sua meravigliosa squadra di catechiste,  si è più coscienti che ciò che ci sta attorno è l’amore di Dio che da senza chiedere, e se veramente riusciamo ad aprirci a Lui possiamo trasformare questo sentimento in amore verso noi stessi e verso gli altri e vivere così una vita piena e ricca di felicità.

Rosalinda Sirni