Gratteri 6

“Visit-Gratteri”, il portale che fa conoscere le bellezze del piccolo borgo madonita

Dal 14 maggio sarà online il nuovo portale turistico VisitGratteri.com che apre le porte del mondo su una meravigliosa gemma incastonata tra le montagne delle Madonie.

13 Maggio 2021 16:55

Dal 14 maggio sarà online il nuovo portale turistico VisitGratteri.com che apre le porte del mondo su una meravigliosa gemma incastonata tra le montagne delle Madonie.

Un progetto ideato durante il periodo del lockdown da un insegnante di lettere del liceo artistico di Brera di Milano, Marco Fragale, originario di Gratteri (PA), oggi dottorando dell’Università di Palermo, che da anni ormai continua le sue certosine ricerche in archivi e biblioteche ma anche indagini di natura sociolinguistica ed etnoantropologica tra i più anziani abitanti del piccolo villaggio madonita. Affascinanti racconti ripescati nei meandri della tradizione orale che vengono spiegati attraverso il loro significato antropologico. Leggende locali rielaborate dalla creatività dell’Autore che presenta luoghi e monumenti con altri occhi, quelli della memoria di chi li ha vissuti e amati, tramandando un patrimonio culturale importantissimo, oggi il cuore stesso del portale.

In tal modo, oltre alle bellezze paesaggistiche e monumentali, Gratteri diventa fucina di storie e leggende (come quella del Sacro Graal annoverata nel libro dei borghi d’Italia) che lo rendono oggi uno dei borghi medievali più suggestivi e misteriosi di un’autentica Sicilia.

Al progetto sono stati coinvolti più di 50 studenti dei corsi di lingue, comunicazione, graphic design e informatica dell’Università di Palermo che hanno avuto la possibilità di svolgere il loro tirocinio formativo presso l’agenzia di marketing e comunicazione Webvox che ne ha realizzato il sito. All’iniziativa hanno preso parte anche tanti fotografi e videomaker professionisti e amatori che hanno contribuito a fornire immagini e video utilizzati per una grafica accattivante.

Così, dopo un anno e mezzo di lavoro, Visit Gratteri è oggi finalmente online in cinque lingue: inglese, francese, tedesco, spagnolo, italiano. Al suo interno sono disponibili delle mappe con diversi itinerari che condurranno i visitatori ad esplorare i luoghi di maggiore attrazione e scenari mozzafiato prima ancora di visitarli. Proprio nella sezione Adventure & Experience, ad esempio, saranno presentate guide per singolari avventure adattate ad ogni esigenza: dalla tranquillità di un museo fino ad escursioni sui monti per sfiorare il cielo con un dito e sviscerare l’origine del mito: dalla testa pietrificata del pastore Dafni all’oracolo della Vecchia nella Grotta fino ad addentrarsi in racconti suggestivi di uno scenario dantesco dove un passaggio agli Inferi la “Bocca dell’Inferno” viene difeso da un mostro chiamato dalla tradizione popolare Macigna

Non potrà di certo mancare il percorso arabo normanno alla scoperta dei segreti dell’Abbazia di San Giorgio, un viaggio nel lontano Medioevo con la visita degli ultimi reperti archeologici, come anche un must del tour è senz’altro la Grotta Grattàra (da cui il paese prenderebbe il nome), la Chiesa Madre e i suoi tesori, la Matrice Vecchia con le tombe ei Ventimiglia, la chiesa di Santa Maria di Gesù del secolo XII.

Sul sito sono disponibili diversi servizi su richiesta di singoli visitatori o gruppi come il foto/video reporter, per immortalare ogni significativo momento di un coinvolgente soggiorno a Gratteri. Varie anche le proposte volte ai visitatori amanti dello sport, quali percorsi di trekking o la possibilità di allenarsi con un personal trainer immersi nel cuore della natura per respirare aria incontaminata.

Nella sezione accompagnatori poi, è possibile richiedere esperti multilingua per accontentare le esigenze di turisti provenienti da ogni parte del mondo. Tanti i suggerimenti per passare momenti di spensieratezza ed informazioni riguardanti i posti dove mangiare un buon piatto locale, una buona pizza o fare un rilassante aperitivo al tramonto.

“Gratteri è uno dei borghi medievali più caratteristici del parco delle Madonie, spiega Marco Fragale, ma forse anche uno dei meno conosciuti con una popolazione oggi al di sotto dei 900 abitanti, un record storico mai toccato prima. Dunque, penso sia giunto per Gratteri il tempo di risorgere come un’araba fenice. Questo progetto è quindi il sogno di una nuova rinascita per un intero territorio madonita che, tuttavia, si potrà attuare solo se ci sarà il coinvolgimento e il supporto di tutti gli abitanti: dalle maestranze locali fino ai più giovani, troppo spesso costretti ad abbandonare il loro paese per cercare fortuna in altre regioni d’Italia o all’estero”.

Peppe Cuva