ora solare

Stanotte torna l’ora solare: un’ora in più di sonno, ma giornate più corte

Addio all’ora legale fino a marzo, tra curiosità, effetti sull’umore e un pizzico di nostalgia estiva

25 Ott 2025 10:54

Stanotte, tra sabato 25 e domenica 26 ottobre, torna l’ora solare. Alle 3 del mattino le lancette andranno spostate indietro di un’ora, riportandoci alle 2.

Una piccola magia d’autunno: dormiremo un’ora in più, ma in cambio dovremo abituarci a pomeriggi più brevi e tramonti anticipati. L’ora solare resterà in vigore fino all’ultimo weekend di marzo 2026, quando torneremo a spostare le lancette avanti per accogliere di nuovo l’ora legale. Introdotta in Italia per la prima volta nel 1916, la variazione oraria nasceva con l’obiettivo di risparmiare energia sfruttando al meglio la luce del sole. Oggi l’impatto sui consumi è minore, ma il cambio resta un appuntamento fisso, simbolico e un po’ malinconico, che segna l’arrivo del vero autunno.

Anche se il passaggio all’ora solare ci regala un’ora in più di sonno, il corpo può impiegare qualche giorno ad abituarsi al nuovo ritmo. Il cambio di luce influenza il nostro orologio biologico, e in alcuni casi può provocare stanchezza, insonnia temporanea o un leggero calo dell’umore. Gli esperti consigliano di esporsi alla luce naturale durante il giorno e di mantenere orari regolari per sonno e pasti, così da favorire l’adattamento.

Da anni l’Unione Europea discute se abolire il cambio d’ora. Nel 2019 il Parlamento europeo ha approvato una proposta che avrebbe permesso ai singoli Stati di scegliere se mantenere l’ora legale o quella solare tutto l’anno. La decisione definitiva, però, è rimasta sospesa, e così due volte l’anno continuiamo a regolare orologi, sveglie e abitudini.