Capo d’Orlando, successo per l’incontro sul Conto Termico 3.0 promosso dal Gal Nebrodi Plus
Al centro, le nuove opportunità del Conto Termico 3.0 e la necessità di fare rete per l’innovazione e la sostenibilità territoriale
Giuseppe Cuva 4 Nov 2025 13:07
Un’assemblea partecipata e concreta quella organizzata dal GAL Nebrodi Plus al Teatro allo Scalo di Capo d’Orlando, dedicata alle nuove sfide dell’innovazione sostenibile e alle opportunità offerte dal Conto Termico 3.0, l’incentivo statale gestito dal GSE per l’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
«La grande partecipazione di oggi – ha commentato il presidente del GAL, Francesco Calanna – conferma la necessità di creare reti operative tra enti, imprese e cittadini per affrontare in modo condiviso i temi dell’innovazione e della transizione energetica».
L’iniziativa, rivolta a Pubbliche Amministrazioni, imprese, cooperative ed enti del Terzo Settore, ha messo in luce i nuovi vantaggi del Conto Termico 3.0: incentivi fino al 100% per edifici pubblici strategici nei piccoli Comuni, erogazioni più rapide (in un’unica rata per importi fino a 15.000 euro) e fino al 65% di contributo per imprese, cooperative ed ETS.
Tra le principali novità illustrate: procedure semplificate, ampliamento della platea dei beneficiari, e incentivi estesi anche a impianti fotovoltaici con accumulo e colonnine di ricarica elettrica se abbinate a interventi trainanti.
Di grande interesse gli interventi tecnici, tra cui quello dell’ing. Francesco Cappello (già ENEA), che ha approfondito il Piano Energetico Regionale, il ruolo delle Comunità Energetiche Rinnovabili, la domotica e la Responsabilità Sociale d’Impresa come pilastri di un nuovo modello economico sostenibile.
Calanna ha ringraziato i relatori – gli ingegneri Miraglia (NOUSQUARE), Graziano (Audax) e Cappello – per il contributo tecnico e l’impegno nel promuovere una cultura dell’efficienza energetica.
L’evento ha rappresentato un momento di confronto e di crescita per tutto il territorio dei Nebrodi, che punta a fare rete per accelerare la transizione verde e costruire un futuro più sostenibile e inclusivo.