Antoci Plenaria

Ciclone Harry, dall’europa 75 milioni per Sicilia, Sardegna e Calabria

Antoci: “L’Europa ha ascoltato nostre richieste. Ora risorse arrivino ai cittadini”

21 Ott 2026 12:49

“Oggi è una giornata importante per la Sicilia, la Sardegna e la Calabria. Il Parlamento europeo, con 651 voti favorevoli, ha approvato lo stanziamento di quasi 75 milioni di euro attraverso il Fondo di solidarietà dell’Unione europea, per sostenere i territori duramente colpiti dal ciclone Harry dello scorso gennaio. È una risposta concreta dell’Europa alle nostre richieste e, soprattutto, alle necessità delle comunità che hanno subito danni gravissimi e che ancora oggi ne affrontano le conseguenze”, dichiara Giuseppe Antoci, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, a seguito del voto nella plenaria di Strasburgo.

“Fin dai primi giorni dell’emergenza, insieme al collega Pasquale Tridico, ci siamo attivati per chiedere un intervento immediato delle istituzioni europee” prosegue Antoci. “A gennaio avevamo sollecitato la Commissione europea, la presidente von der Leyen e il commissario Fitto ad attivare il Fondo di solidarietà. Oggi quel lavoro ha portato a un risultato importante: l’Europa ha ascoltato le nostre richieste”.

“Parliamo di risorse fondamentali per sostenere gli interventi di emergenza, il ripristino delle infrastrutture danneggiate e il ritorno alla normalità nei territori colpiti” continua Antoci. “Questi fondi non potranno cancellare quanto accaduto, né risolvere da soli tutte le difficoltà che le nostre comunità stanno affrontando, ma rappresentano un sostegno importante per la ripresa. È questa l’Europa che vogliamo: un’Europa vicina ai territori, capace di intervenire concretamente quando i cittadini ne hanno più bisogno”.

“Adesso è fondamentale che queste risorse arrivino rapidamente dove servono. Il Governo deve garantire tempi certi e la massima trasparenza nella ripartizione dei fondi, affinché ogni euro venga utilizzato per rispondere alle reali necessità dei territori danneggiati. Continueremo a seguire con attenzione ogni passaggio, perché il risultato ottenuto oggi a Strasburgo si traduca al più presto in un aiuto concreto per le famiglie e le comunità colpite. Nessuno deve essere lasciato indietro”, conclude Antoci.