Uffici di prossimità, a Termini Imerese il confronto sul futuro della rete in Sicilia
30 sportelli in Sicilia e l’obiettivo di estendere il servizio ad altri comuni, risorse permettendo
Redazione Telemistretta 13 Ott 2026 15:09
Avvicinare la giustizia ai cittadini, rafforzare la presenza delle istituzioni nelle comunità locali e valorizzare il territorio attraverso servizi più accessibili. Sono questi gli obiettivi del progetto “Uffici di prossimità
La giustizia più vicina ai cittadini”, al centro della quinta Conferenza tematica che si è svolta presso il Tribunale di Termini Imerese, nell’ambito del percorso di incontri promosso da Formez, Regione Siciliana e Ministero della Giustizia. Nel corso dell’appuntamento è emersa la volontà della Regione di proseguire e ampliare l’iniziativa, estendendola anche ai comuni attualmente non coperti dal servizio.
Un obiettivo che si confronta, tuttavia, con le difficoltà legate al reperimento di nuove risorse finanziarie per garantire la continuità del progetto. L’incontro di Termini Imerese rientra in un tour istituzionale organizzato da Formez, Regione Siciliana e Ministero della Giustizia all’interno dei Palazzi di Giustizia dell’Isola. L’iniziativa punta a far conoscere ai cittadini l’esistenza e le funzioni degli Uffici di prossimità, una rete che conta complessivamente 30 uffici distribuiti sul territorio regionale.
Ad aprire i lavori è stato il presidente del Tribunale di Termini Imerese, Antonio Napoli, che ha richiamato le caratteristiche del progetto e la sua importanza per favorire un accesso più semplice ai servizi giudiziari.
Nel territorio di riferimento sono quattro i comuni che ospitano gli Uffici di prossimità: Lercara Friddi, Prizzi, Gangi e Pollina. I rispettivi sindaci, presenti alla conferenza, hanno espresso il proprio ringraziamento alle istituzioni che hanno reso possibile l’apertura degli sportelli, sottolineando il valore di un servizio considerato importantissimo per le loro comunità
Lucio Volo




