Opere d’arte che tornano a Mistretta. Il Cristo in croce di Lorenzo D’Antoni viene recuperato in occasione della mostra “Stabat Mater”

Presentato domenica al pubblico il meraviglioso dipinto di Lorenzo D'Antoni il Cristo in croce, ritornato a Mistretta e inserito nella mostra Stabat Mater Iuxta Crucem

14 Luglio 2020 10:54

La mostra Stabat Mater Iuxta Crucem si arricchisce di una ulteriore opera d’arte. Si tratta del Cristo in croce di Lorenzo D’Antoni. La tela è stata presentata al pubblico domenica sera dopo la santa messa celebrata all’interno del Santuario Mariano alla presenza del vicario della Diocesi di Patti Don Basilio Rinaudo. Durante la presentazione, a cura dell’architetto Nuccio Lo Castro e Peppino Ciccia, è stata raccontata la vicenda legata alla tela. Il dipinto, di proprietà del comune di Mistretta, è rimasto per anni presso l’ufficio della Presidenza del tribunale di Messina. Fino al 2013 invece si trovava nella stanza dell’allora presidente del tribunale amastratino Todaro. Al suo trasferimento il presidente del tribunale chiese di poter portare con sè il quadro e l’amministrazione comunale in carica in quell’anno decise di concedere al dott. Todaro il comodato d’uso gratuito a tempo determinato sul dipinto fino al momento in cui il Todaro avesse concluso il suo mandato.

L’interessante dipinto, secondo le ricerche approntate dagli studiosi, proviene certamente dal locale Convento di San Francesco. Del quadro però non si conserva documentazione né risulta tra le tante opere di quella chiesa restaurate nei primi anni 80 del secolo scorso. Quello che si conosce è la data 1862 e l’autore che probabilmente ultimò il suo periodo creativo proprio con questo dipinto. Adesso e fino al 30 settembre sarà possibile ammirarlo all’interno della mostra “Stabat Mater Iuxta Crucem” insieme alle altre opere d’arte dal valore inestimabile, allestita all’interno del Santuario mariano.

di Rosalinda Sirni