Mistretta – Sicurezza Scuole: come fare le prove di evacuazione

Oggi l’I.C. Tommaso Aversa in collaborazione con l’Organizzazione Europea Volontari di Protezione Civile di Mistretta simula una perfetta prova evacuazione.

Oggi l’Istituto Comprensivo Tommaso  Aversa ha simulato una prova di evacuazione  che ha coinvolto oltre gli studenti e il personale scolastico tutte le forze dell’ordine presenti in Città, dai Carabinieri, ai Vigili urbani al Corpo Forestale, ma anche i Volontari AIB e la Croce Rossa di Mistretta, nonché il Dipartimento Provinciale di Protezione Civile di Messina .

Il piano di evacuazione è stato magistralmente gestito dal corpo volontari di protezione civile di Mistretta con a capo Vito Spinnato con il quale la scuola amastratina ha stipulato una convenzione che prevede la preparazione, attraverso delle lezioni mirate, degli studenti e del corpo docente ad affrontare delle emergenze. Oggi l’emergenza simulata è stata quella relativa ad un eventuale terremoto. Al suono dell’allarme tutti, in maniera composta, si sono avviati presso lo spiazzale antistante la scuola Principessa di Piemonte, seguendo le seguenti regole: l’alunno aprifila ha guidato i compagni verso l’uscita di sicurezza, seguendo le vie di fuga; l’alunno serrafila o chiudifila ha controllato che l’evacuazione si svolgesse in modo corretto e che tutti gli alunni avessero lasciato l’aula. Inoltre, per ogni classe un membro del gruppo esponeva una palettina con su scritto la classe e la sezione. Una volta radunati nello spiazzale il corpo docente ha proceduto a chiamare l’appello. Ma la simulazione è andata oltre perché i volontari di protezione civile in collaborazione con il personale medico ospedaliero hanno simulato la ricerca e il seguente ritrovamento di un disperso che ha riportato una frattura alla gamba, il quale è stato prontamente soccorso dal personale paramedico in azione che lo ha messo in sicurezza trasferendolo in ambulanza.

Presente anche l’amministrazione comunale nella persona del Vice Sindaco Oieni, Assessore all’Istruzione, che ha voluto ribadire l’importanza di queste simulazioni e la preparazione che i volontari di protezione civile di Mistretta stanno fornendo agli studenti.

“Una vigile e provvida paura è la madre della sicurezza” – soleva affermare Edmund Burcke, uomo politico e filosofo irlandese del 1700. Specie dopo i reiterati terremoti in Italia Centrale, non ci si può limitare a predicare bene,  ma bisogna attivare tutti quei comportamenti e quelle precauzioni efficaci ad arginare il rischio e ad evitare o eliminare il danno dichiara il Vice Sindaco Oieni.”

Trattando in particolare della sicurezza nelle scuole, si vuole sottolineare che se è vero che esistono le norme e le regole generali per proteggersi dal rischio causato dalle calamità naturali, è ancora più importante sapere che se tali calamità dovessero verificarsi mentre si è a scuola, le regole da seguire pedissequamente sono quelle contenute nel Piano di Evacuazione della Scuola, e grazie alla fattiva collaborazione tra I.C. Tommaso Aversa e l’Organizzazione Europea Volontari di Protezione Civile di Mistretta, la conoscenza di tali norme e di tali comportamenti è davvero alla portata di tutt. La simulazione di questa mattina, che è stata effettuata anche al Plesso Neviera, ne è testimonianza.

Rosalinda Sirni