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Mistretta, saranno ricoperti gli scavi di Largo del Progresso

Si chiude il sipario sugli scavi di "San Vincenzo", la soprintendenza di Messina ha suggerito al comune di Mistretta di interrare i ritrovamenti in attesa di nuovi sviluppi

6 Agosto 2020 11:45

È ufficiale, gli scavi di Largo Progresso a Mistretta verranno interrati e ricoperti. Questo è l’orientamento della soprintendenza di Messina che lo ha comunicato al comune di Mistretta.

Gli uffici comunali confermano che dopo il periodo estivo, probabilmente a settembre, si procederà con i lavori di copertura, prima i reperti saranno messi al sicuro con un materiale specifico che li proteggerà.

Torna il buio, dunque sui ritrovamenti, rinvenuti tra il 2017 e il 2018, durante alcuni lavori per la metanizzazione.

Si tratta di frammenti umani e resti di una piccola città risalente all’epoca romana. A oggi c’è una lamiera che copre lo scavo per evitare che i reperti archeologici vengano rovinati dagli agenti atmosferici. La piazza di fronte alla chiesa di San Vincenzo tornerà ai cittadini.

Tutto come prima dunque perché al momento non ci sono fondi per garantire l’esistenza di un sito archeologico organizzato come museo all’aperto. In futuro il comune, se avrà accesso a bandi, potrà riprogettare un nuovo lavoro che faccia riemergere le scoperte e magari valorizzare altre parti sotterranee che potrebbero restituire altri resti archeologici.

Nel 2018 si parlava di una “scoperta eccezionale che avrebbe cambiato la storia di Mistretta”. Mura, tombe e scheletri perfettamente conservati sarebbero potuti diventare luogo d’arte ed essere attrazione turistica e polo culturale, ma alla luce dei recenti fatti niente di tutto ciò. Sul Largo del Progresso, al momento, si chiude il sipario.