Infiltrazioni di acqua in un pilone del viadotto “Serravalle” sulla A/20

Dal 14 agosto quando è avvenuta la tragedia del ponte Morandi a Genova l’attenzione dei media, ma anche e soprattutto dei cittadini, si è focalizzata sulla sicurezza dei viadotti e delle strade italiane e spesso e volentieri si sono denunciate situazioni di degrado e di insicurezza che fanno temere altri crolli e altre tragedie. La carenza che è stata più denunciata è stata sicuramente la mancanza di manutenzione e di attenzione da parte delle autorità preposte proprio al controllo di strade e autostrade perché se si interviene subito oltre che a prevenire disastri e tragedie come quelli di Genova si ha un risparmio perché una cosa è fare lavori quando ancora il danno è lieve e facilmente riparabile, un’altra quando ormai è tutto distrutto e si deve ricostruire interamente ex novo. Alcuni attenti utenti ci hanno segnalato una anomalia, chiamiamola così, in uno dei grandi piloni del ponte “Serravalle” sull’A20. Il viadotto  è facilmente visibile dallo svincolo autostradale di Santo Stefano di Camastra e dalla successiva rotonda e quindi tutti hanno notato e notano una grossa macchia nera su uno piloni che sorregge il grande ponte… Questa traccia che parte dalla sommità del pilastro fino alla sua base non è altro che acqua piovana, si avete capito bene quella grossa chiazza è acqua che si è andata a riversare direttamente sul cemento. Piove oggi piove domani i problemi che potrebbero crearsi su questo importante tratto di autostrada potrebbero essere ingenti, e questo danno da cosa è provocato? A quanto pare da un malfunzionamento di un tubo in pvc che serve allo scolo delle acque reflue che sembra rotto o bucato e quindi riversa l’acqua piovana in maniera abbondante direttamente sul pilone. Una situazione che dovrebbe essere riparata subito anche perché adesso entreremo nella stagione invernale e purtroppo le piogge saranno più abbondanti e non mancheranno nemmeno le cosiddette bombe d’acqua. L’autostrada A/20, nonostante sia a pagamento, è un’arteria molto pericolosa in quanto presenta molti avvallamenti, restringimenti di carreggiata, erbaccia che occupa la strada e gallerie invase di acqua per non parlare dello svincolo autostradale di Santo Stefano di Camastra che, nonostante le continue denunce, continua ad essere non illuminato e quindi pericoloso per i tanti automobilisti che, anche giornalmente, percorrono questa autostrada e che pagano per avere una viabilità sicura…

Giuseppe Cuva