Violenza su giovane disabile rimasta incinta, la nota dell’Oasi Maria SS di Troina

Nota dell'Istituto Oasi Maria SS di Troina in merito all'inchiesta sulla gravidanza di una giovane disabile ospite della struttura

7 Ottobre 2020 18:23

Sul grave fatto di cronaca che vede sfortunata protagonista una giovane disabile, ospite presso l’Oasi di Troina, rimasta incinta a seguito di una violenza sessuale, i vertici della struttura di neuro riabilitazione hanno diramato un comunicato che riportiamo integralmente:

L’Irccs Oasi di Troina,  in merito all’inchiesta avviata dalla Procura di Enna per una giovane disabile in stato di gravidanza e ospite attualmente nel proprio Istituto, esprime massima fiducia nell’operato della Magistratura, sottolineando tra l’altro che la denuncia su quanto accaduto è stata avviata immediatamente dall’Istituto stesso.”

Proprio nel rispetto del lavoro degli inquirenti e soprattutto della privacy della persona assistita e della sua famiglia, l’Oasi ha mantenuto e manterrà il più stretto riserbo sulla vicenda.

Qualora dall’inchiesta dovessero emergere responsabilità dirette,  ovvero un coinvolgimento da parte di personale interno, l’Istituto adotterà tutti i provvedimenti del caso. L’Istituto ad ogni modo si costituirà parte civile perché parte lesa in questa triste e dolorosa vicenda che ha sorpreso e sconvolto la dirigenza e il personale tutto, che svolge con responsabilità il proprio lavoro.

Attendiamo con serenità l’esito dell’inchiesta e in questi giorni abbiamo dato massima disponibilità alla Magistratura fornendo loro tutte le informazioni utili all’indagine.

Vogliamo rassicurare le famiglie sull’operato della nostra struttura che ha sempre custodito e salvaguardato i propri ospiti, come le stesse famiglie da sempre hanno testimoniato.

L’Istituto provvederà a tutelare la propria immagine nelle sedi opportune.