Santo Stefano di Camastra, rissa a Porta Messina grave un 48enne

Un uomo di 48 anni è stato aggredito da un gruppo di persone ed adesso si trova in gravi condizioni all'ospedale Papardo. Fortunatamente non è in pericolo di vita

30 Settembre 2020 10:42

Episodio di violenza a Santo Stefano di Camastra dove un uomo di 48 anni è stato aggredito da un branco, si parla di cinque persone, e adesso si trova ricoverato in ospedale in gravi condizioni, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Tutto è successo nella notte tra sabato e domenica nella centralissima Porta Messina.

Il 48enne è stato soccorso da alcuni passanti che hanno allertato subito le autorità competenti. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 per le prime cure ed i Carabinieri.

L’aggredito prima è stato trasportato all’ospedale SS Salvatore di Mistretta e qui i medici ritengono necessaria una consulenza neurolgica.

Il 48enne, perciò, viene trasferito prima a Barcellona Pozzo di Gotto e poi all’ospedale Papardo di Messina, in cui si trova ricoverato con gravi problemi ai muscoli, collegati ai nervi interessati, che pare non funzionino in maniera corretta.

Ad indagare sul fatto i carabinieri della compagnia di S. Stefano di Camastra, coordinati dal capitano Martina Perazzolo che cercheranno di individuare i colpevoli.

Fino a questo momento non si conoscono bene i motivi e le dinamiche della rissa. In tutto ciò un ruolo fondamentale potrebbero giocarlo l’impianto di videosorveglianza installato in gran parte del paese delle ceramiche e le telecamere degli esercizi commerciali siti nei pressi di Porta Messina.

Un episodio che ha lasciato sgomenta la comunità stefanese e con dei post su facebook, precisamente in alcuni gruppi, molti cittadini esprimono indignazione per quello che è successo.

C’è chi si aspetta anche che chi era presente o ha visto qualcosa parli invece di stare in silenzio.

Una violenza brutale che non può avere nessuna giustificazione, anche perchè si parla di un branco che si è accanito contro una sola persona.

Un fatto di cronaca simile a quelli che sono successi negli ultimi mesi in Italia dove i pestaggi e le aggressioni fisiche, alcune finite anche in omicidi brutali, sono lo specchio di una società per lo più violenta e prepotente.