Progetto per un nuovo impianto di illuminazione della Vara di San Sebastiano

Riunione in cui si è parlato del nuovo impianto di illuminazione della vara di San Sebastiano

2 Febbraio 2021 13:24

Una riunione virtuale in cui si è parlato del nuovo impianto di illuminazione da installare sulla Vara di San Sebastiano si è tenuta nella serata di ieri. Un vero e proprio meeting in cui si è parlato degli interventi da effettuare per migliorare l’impianto illumino-tecnico dell’artistico fercolo seicentesco e sostituire quello già esistente troppo obsoleto e quindi anche poco sicuro.

A partecipare alla riunione virtuale il coordinatore del team illuminotecnico della ditta che si dovrebbe occupare della nuova illuminazione della vara ing. Carlo Maria Bogani, l’arciprete di Mistretta mons. Michele Giordano, l’architetto Angelo Pettineo, Domenico Dolce del comitato festeggiamenti, Enzo Provenzale superiore della Vara, Piero Consolato portante della Varetta, Tony Giordano della confraternita di San Sebastiano, Giuseppe Lombardo del comitato e l’ingegnere Sebastiano Di Franco esperto di fiducia del comitato.

Durante il lungo incontro, Carlo Maria Bogani ha parlato del nuovo impianto di illuminazione e di come sia importante per la salvaguardia dello storico fercolo. Infatti, questi lavori si inseriscono nel progetto di restauro della macchina processionaria seicentesca presentato dall’architetto Pettineo.

La ditta che dovrebbe dare una nuova illuminazione alla Vara è tra le più accreditate del settore tanto che può vantare tra i suoi lavori i nuovi impianti di illuminazione del colonnato del Bernini a piazza San Pietro, dei musei Vaticani, della Cappella Sistina e tanti altri. Quindi, il comitato vuole affidare questo tipo di lavoro a una ditta più che accreditata per svolgere questo tipo di interventi.

C’è una carenza di produttività delle lampadine attuali che risalgono ad un montaggio degli anni 60, afferma Domenico Dolce, quindi con un sistema di ultima generazione proviamo a fare una simulazione di un nuovo impianto elettrico successivo alla fase di restauro”.

Durante l’incontro l’ing. Bogani ha detto chiaramente che il nuovo impianto illumino-tecnico dovrebbe essere molto diverso da quello già esistente e quindi anche la comunità si deve sentire pronta a vedere il fercolo con una luce diversa sotto ogni aspetto.

L’intento è quello di valorizzare e esaltare la bellezza della Vara attraverso delle luci particolari e posizionate in maniera tale da rendere ancora più affascinante questa opera d’arte.

Dopo un lungo confronto si è deciso che la riunione sarà aggiornata quando il dott. Bogani avrà pronto un progetto definitivo, ieri è stato visto quello preliminare, da far vedere e valutare a tutti coloro che si stanno interessando a questo progetto.