“Polpetta” in cura presso le Guardie Ecozoofile di Mistretta

Polpetta, il cane che qualche mese fa era diventato un vero e proprio fenomeno mediatico con tanto di servizi telegiornalistici anche da parte di testate a caratura nazionale, sta male, molto male. Il cane questa mattina è stato visto visibilmente sofferente presso il municipio di Mistretta e quindi è stato subito chiamato, da parte del vicesindaco Vincenzo Oieni che si trovava sul posto, un veterinario dell’asp che ha constatato lo stato di salute di Polpetta. Da quello che ci dicono la povera bestiola è affetta da una dermatite che gli fa cadere il pelo, dermatite causata a quanto pare dall’alimentazione sbagliata. Infatti il cane è apparso molto sovrappeso e questo perché, ci dicono, vivendo per strada ognuno gli dà da mangiare quello che gli pare e l’animale mangiando di tutto è aumentato di peso in maniera spropositata. Adesso Polpetta è stato affidato ai ragazzi della guardia ecozoofila nazionale di Mistretta che, in collaborazione con il veterinario dell’Asp e il comune di Mistretta, lo hanno portato presso la propria sede per curarlo e farlo rimanere in un luogo più sicuro e anche al riparo.

Perché come sottolinea il responsabile delle guardie ecozoofile di Mistretta Matteo Crapa Polpetta ha bisogno di qualcuno che lo accudisca 24h su 24 perché non può vivere per strada e rischiare di beccarsi qualche malattia che lo può fare soffrire. Il cane, afferma Matteo Crapa che già aveva denunciato questa cosa un anno fa dal suo profilo facebook, deve essere accudito nel vero senso della parola da qualcuno che lo alimenti in maniera equilibrata e soprattutto che lo faccia rimanere in luogo protetto al riparo dalle intemperie e dai pericoli che ci possono essere per strada. Adesso quindi Polpetta sarà curato presso la sede dei volontari delle guardie ecozoofile, obiettivamente dopo il clamore mediatico e dopo che si sono spenti i riflettori su Polpetta l’interesse è scemato e anche l’entusiasmo è venuto meno con conseguente disinteresse generale nei confronti del cane, salvo qualche caso di qualcuno che ha cercato di accudire la bestiola,  che da qualche tempo stava soffrendo e forse non avendo più su di sé le attenzioni della stampa non è stato considerato fino ad oggi quando ci si è accorti, finalmente, che Polpetta ha bisogno di cure che Polpetta ha bisogno di affetto, di vero affetto.

Giuseppe Cuva