Patti, interrogatori di garanzia per la coppia di Mistretta ai domiciliari per estorsione e induzione al suicidio

Si avvalgono della facoltà di non rispondere i due giovani di Mistretta arrestati per estorsione e induzione al suicidio

25 Luglio 2020 10:29

Si sono svolti ieri gli interrogatori di garanzia a carico di Gabriel Acatincai e Grazia Maria Di Marco, accusati di “estorsione aggravata in concorso, morte come conseguenza di altro delitto, sostituzione di persona e ricettazione in concorso.” . I due imputati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere

Assistiti dall’avvocato Salvatore Silvestro del Foro di Messina, i due giovani mistrettesi sono rimasti in silenzio alle domande del Gip del tribunale di Patti, Andrea La Spada, che ha convalidato gli arresti, concordando le risultanze investigative dei Carabinieri, e su richiesta del Pubblico Ministero, Alice Parialò, conferma per entrambi la restrizione alla misura cautelare dei domiciliari

Al centro dell’indagine condotta dai Carabinieri del Comando Compagnia di Santo Stefano di Camastra la continuata estorsione di denaro che in seguito avrebbe cagionato la morte, come conseguenza della condotta illecita della coppia, di un quarantanovenne trovato impiccato il 15 febbraio scorso all’interno di un appartamento abbandonato a Santo Stefano di Camastra. Non si fermano Le indagini dei Carabinieri, per accertare l’entità delle somme sottratte.