Palermo Presentazione del libro “Questione di ali” di Rosemarie Tasca d’Almerita

La sede della Società Siciliana per la Storia patria di Palermo ha ospitato, lunedì 3 dicembre, la presentazione del volume “Questione di ali” di Rosemarie Tasca d’Almerita, edito da Torri del Vento.

Presenti all’incontro, insieme all’autrice, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, e Salvatore Savoia, Segretario Generale della Società Siciliana.

Rosemarie Tasca d’Almerita è nata in Sicilia, dove ha trascorso parte della sua vita e dove attualmente risiede. Moglie del principe Ruffo del Belgio, ha molto viaggiato durante la sua vita “ma mai da normale turista”, dichiara l’autrice, preferendo piuttosto raggiungere persone amiche che l’hanno sempre affettuosamente accolta nelle loro case in ogni parte del mondo; questo le ha permesso di conoscere usi e costumi dei paesi in cui veniva ospitata e di coglierne soprattutto gli aspetti umani.

Conosciuta anche come la “Contessa antimafia” Rosemarie Tasca girando per VALLELUNGA PRATAMENO con indosso una coppola, omaggio alla tradizione familiare, ha reso questo indumento un simbolo di riscatto”. Ma dentro questa consuetudine sta soprattutto il senso di un’implicita provocazione. Rosemarie Tasca d’Almerita, figlia di Giuseppe e nipote di Lucio, nel borgo che si affaccia sui vigneti di famiglia è diventata l’emblema di un’amministrazione che vuole cancellare un recente, controverso, passato.

La sua passione fin da piccola è stata la scrittura: aveva otto anni quando scrisse il suo primo diario che tuttora conserva insieme a tanti altri scritti, appunti e riflessioni nei suoi “capienti” armadi. Questo è il suo primo romanzo attraverso il quale racconta una storia lunga una vita, nata dal bisogno di scrivere e raccontare. Un romanzo appassionato e appassionante che attraversa quasi un secolo di storia. Un’educazione sentimentale dei nostri giorni, che ha sullo sfondo gli agi e i turbamenti di una giovane aristocratica che diventa donna in un mondo che cambia nel tentativo di trovarvi un posto. Un singolare spaccato della vita della “upper class” internazionale tra gli anni trena e gli anni novanta, costellata di cerimonie e riti che pochi davvero conoscono e che ancora appaiono mitizzati ed irraggiungibili nell’immaginario di molti. Un romanzo alla ricerca di sé stessi e della semplicità.

Rosalinda Sirni