Palermo: Fiera del Mediterraneo, meeteng sulle Vie Sacre di Sicilia

Si è concluso ieri il meeting sulle Vie Sacre di Sicilia che si è svolto a Palermo alla Fiera del mediterraneo a cui hanno preso parte molte associazioni, guide escursionistiche, pellegrini e camminatori che si sono incontrati per il quinto anno consecutivo.

Vie Sacre Sicilia è un progetto iniziato nel 2014, per iniziativa di Attilio Caldarera, che ha creato, coordinandola sino ad oggi, una Rete di soggetti, un network tra tutti i cammini tematici che si svolgono in Sicilia.

Le Vie Sacre, sono infatti dei cammini che presuppongono un tematismo sacro ed una pratica escursionistica, ispirandosi all’ esempio del Cammino di Santiago de Compostela, dove il cammino, o se vogliamo il pellegrinaggio, ha una connotazione sia esperenziale, sia turistica, di valorizzazione sia della stessa esperienza sia dei luoghi, dei percorsi, degli incontri, dell’accoglienza  e dei territori e delle comunità che si attraversano.

La Sicilia grazie al lavoro spontaneo soprattutto di soggetti privati attivi sul territorio, trattasi spesso di Associazioni locali, di Guide Escursionistiche, di Parrocchie o gruppi scout, ha svolto un grande lavoro di riscoperta, individuazione ed ideazione di Cammini Sacri in Sicilia.

Quest’anno il meeteng regionale sulle vie sacre si è svolto a Palermo e si è snodato in più fasi:  l’esposizione attraverso degli stand dei cammini organizzati dalle varie associazioni presenti tra cui l’Associazione Amastra Fidelis che ha sponsorizzato l’Ippovia di San Sebastiano, pellegrinaggio a cavallo e a piedi che ogni anno nei giorni vicini alla festa del Santo Patrono di Mistretta si svolge partendo dalla chiesa del Martire Sebastiano fino al laghetto quatrocchi dove è ubitaca la “Tabunedda in onore di San Sebastiano”, la Conferenza Episcopale Siciliana con la presenza di Don Roberto Fucile responsabile del turismo della CESI e il Prof FILIPPO Grasso dell’Università di Messina durante la quale è stato posto l’accento sia sull’attenzione dei camminatori da parte della chiesa e sulle varie realtà associative che sono riuscite, in questo caso, a  mettersi in gioco per valorizzare il territorio dove si è nati e sia sulla creazione di una rete nazionale di tutte le vie sacre, una vetrina importantissima per sponsorizzare tradizioni cristiane e popolari e bellezze naturalistiche. In questo contesto è stato anche presentato il calendario delle vie sacre 2019 e sono state raccolte le testimonianze dei presenti.

Lo stand allestito dall’Associazione Amastra Fidelis è stato visitato anche da numerose scuole che hanno visitato la Fiera del Mediterraneo . Grande lo stupore dei numerosi visitatori che hanno avuto modo di conoscere le tradizioni della nostra città.

Il meeting che ha riscosso un buon numero di partecipanti e si è concluso con un’attività escursionistica lungo l’ultimo tratto dell’Itinerarium Rosalie .  I pellegrini vivono la Sicilia nel rispetto delle sue tradizioni, della sua storia. “Ripercorriamo sentieri, trazzere regie, antiche vie divenute collegamenti tra comunità, luoghi di passaggio di pellegrini, ma in ciascun cammino ci sono anche itinerari percorsi una sola volta da un solo uomo nel suo cammino di santità, o anche strade che uscivano dal convento e portavano nelle case dei poveri dove i frati andavano a questuare. Antichi riti, come trovare e salutare il sacro alloro, o pellegrinaggi in giornate particolari di devozione si intrecciano con nuove vie che diventano esperienze umane di cammino ma anche di condivisione”.

Rosalinda Sirni