Mistretta: Uffici del Giudice di Pace al Freddo.

Un giovane ieri ha postato sulla pagina “Mistretta” del popolare Social network Facebook la situazione difficile che esiste presso gli uffici del giudice di pace di Mistretta, dove i dipendenti sono costretti spesso a lavorare al freddo a causa delle continue disfunzioni dell’impianto di riscaldamento. “Da tempo ormai i dipendenti, si legge nel post, si trovano a lavorare al freddo (negli uffici dell’ex tribunale) con una temperatura prossima allo zero. E’ ammissibile che questo avvenga in un comune montano come Mistretta?” A quanto pare il problema è dovuto al recipiente del gasolio che a causa di una perdita, può essere riempito soltanto parzialmente. Questo comporta che dopo pochi giorni di funzionamento del riscaldamento i dipendenti restano nuovamente al freddo per circa 20 giorni (in attesa che il Comune si adoperi con gara d’appalto). “Come è possibile che un comune non abbia i soldi (penso centinaia o al massimo un migliaio di euro) per cambiare un recipiente e risolvere il problema? Mi domando se è un problema economico o forse potrebbe essere semplicemente una disattenzione degli uffici competenti!?!?!”  Queste sono le domande che si è posto il giovane su Facebook e a cui spera di trovare delle risposte. Fatto sta che, da quanto apprendiamo, i dipendenti continuano a lavorare al freddo in condizioni assurde e continuano ad ammalarsi. In effetti   lavorare seduti possibilmente al computer per 5-8 ore al giorno con una temperatura prossima allo zero è molto complicato ed è pure molto facile beccarsi raffreddori o influenze varie. Proprio su questa difficile e paradossale situazione abbiamo sentito l’assessore ai lavori pubblici del comune di Mistretta che ha detto: “ negli uffici del Giudice di Pace c’è un guasto nell’impianto di riscaldamento che sinora non è stato riparato, poiché ad oggi manca il gestore della manutenzione delle caldaie in quanto è scaduto il contratto nonostante siano più di 15 giorni, afferma Maniaci, che la giunta ha deliberato l’assegnazione delle risorse, la gara verrà espletata nella giornata di oggi.” “Quindi, afferma Nello Maniaci, a brevissimo ci sarà l’assegnazione, l’incarico al nuovo gestore che andrà a riparare la caldaia, fermo restando che la gara dia un esito positivo perché già nel passato abbiamo avuto gare deserte e gare con tutti i partecipanti esclusi”. “Io so, dichiara Maniaci, che oggi si dovevano aprire le buste e che una volta individuato il gestore, una volta fatta la determina di assegnazione si potrà andare a riparare il guasto che sarà la prima cosa che farà il nuovo gestore”. L’assessore Maniaci ci tiene a sottolineare che “la convenzione tra Ministero e Comune prevede che tutte queste spese siano a carico del Ministero, ma intanto il Comune pur di mantenere l’ufficio a Mistretta si è accollato le spese anticipando le somme, e siccome, afferma Maniaci, c’è un’inerzia da parte del Ministero di Giustizia noi non possiamo permettere di farci chiudere gli uffici del Giudice di Pace nella nostra città”.

Giuseppe Cuva