Mistretta: l’Ippovia di San Sebastiano

Il 10 agosto, da qualche anno a questa parte, è diventato un giorno atteso dalla comunità di Mistretta perché si svolge l’ ippovia in onore di San Sebastiano, un pellegrinaggio a cavallo, a piedi, in bicicletta da Mistretta ala zona attrezzata del laghetto Quattrocchi, percorso ideato dai membri dell’associazione Amastra Fidelis e che ha riscosso parecchio successo negli anni tra gli amastratini e non solo. Come già detto, il pellegrinaggio alla volta della “Trabunedda di San Sebastiano” non è solo a cavallo, infatti a parteciparvi vi è stato anche  un nutrito gruppo di pellegrini che si sono radunati dinanzi la chiesa di san Sebastiano e poi a piedi hanno attraversato  vecchie trazzere regie  fino al lago Quattrocchi, stessa cosa per un gruppetto che ha compiuto il cammino in bicicletta. Invece i 50 e più partecipanti a cavallo hanno compiuto un percorso differente attraversando la zona di fontana murata e la valle delle cascate, tra campagne e boschi incontaminati.

Giunti tutti all’area attrezzata nel cuore del parco di Nebrodi intorno alle ore 12 i pellegrini si sono riuniti nei pressi dell’edicola votiva e dopo l’arrivo in sfilata della reliquia di San Sebastiano portata da mons. Michele Giordano, del quadro ritraente il santo centurione, affiancato da i superiori di vara e varetta , dalle autorità civili, seguiti dalla musica della banda comunale Città di Mistretta ed Euterpe, dai componenti di Amastra Fidelis e da tantissimi fedeli e pellegrini, hanno partecipato alla santa messa officiata proprio dall’Arciprete di Mistretta. La giornata poi è continuata, sempre presso il laghetto Quattrocchi, con un momento conviviale e allegro tra musica, buon cibo e allegria. Dopo questo momento i pellegrini sono rientrati a Mistretta e hanno sfilato chi a piedi, chi in bicicletta e chi in cavallo dinanzi la chiesa di San Sebastiano per una piccola preghiera e ricevere un piccolo ricordo di questa Ippovia 2018.

Giuseppe Cuva

foto Emanuele Coronato