Mistretta, episodi di violenza durante il carnevale

9 Marzo 2019 11:56

Poteva essere una vera e propria tragedia, ma per fortuna è finita più che bene. Ci riferiamo al triste e grave episodio successo una settimana fa a Mistretta nella notte tra sabato e domenica in cui un 20enne è stato colpito da un pugno in testa, malmenato e portato d’urgenza presso il Pronto Soccorso del SS Salvatore. Da quello che ci raccontano il fatto sarebbe accaduto, a quanto pare, tra sabato e domenica di carnevale al di fuori di un locale in cui si stava svolgendo una serata danzante. Da quello che ci viene raccontato, il 20enne si trovava fuori dal locale e precisamente nella centralissima via Nazionale mentre stava discutendo con un altro ragazzo. Mentre è in atto la discussione il giovane sarebbe stato colpito senza nessun apparente motivo e a tradimento, alle spalle, con un pugno in testa, vicino la fronte ci dicono, da un 35enne mascherato e visibilmente alticcio, aveva fin troppo alzato il gomito. Colpito alla testa il 20enne sviene e il 35enne non contento avrebbe continuato a malmenare il povero ragazzo con calci al corpo. Fortunatamente c’è stato qualcuno che ha allontanato il 35enne e dopo un po’ il ragazzo 20enne è stato accompagnato al pronto soccorso dove gli sono state riscontrate varie lesioni e un trauma cranico. Ovviamente, dopo che il giovane è giunto al Pronto Soccorso, della situazione sono state informate le autorità competenti. Questa vicenda ricorda per certi aspetti quella di Aldo Naro, il giovane studente di medicina morto proprio perché malmenato da alcune teste calde durante una serata in discoteca tra a amici a Palermo, per fortuna qui è finita bene col giovane che se l’è cavata, si fa per dire, con qualche “ammaccatura”, ma le conseguenze potevano essere peggiori.  E non è l’unico episodio che ci viene raccontato, a quanto pare, sempre in queste giornate di carnevale una signora, sui 40 anni, è stata picchiata violentemente da qualcuno in maschera. Qui non stiamo ad accusare nessuno però purtroppo spesso confondiamo il divertirsi con lo sballarsi, perché alzare troppo il gomito o peggio ancora non è sinonimo di divertimento, ma di stupidaggine. Bere alcolici in maniera esagerata può trasformare anche la persona più mite in una bestia che può commettere qualsiasi stupidaggine anche grave e poi si piangono le conseguenze. Quindi è giusto divertirsi, stare con gli amici, bere anche qualcosa in compagnia, ma senza esagerare perché purtroppo a Mistretta non è la prima volta che capitano episodi di tal genere e non vorremmo che poi aprissimo gli occhi quando, facendo i dovuti scongiuri,  dovesse succedere qualcosa di più grave di quella accaduta a questo 20 enne sabato scorso o alla 40enne durante questo carnevale.

Giuseppe Cuva