Mistretta, distrutto il Monumento alla Legalità

Il Monumento alla Legalità sito all'interno della villa comunale di Mistretta è stato ritrovato a terra e distrutto in tanti pezzi. Ennesimo atto di vandalismo?

14 Luglio 2020 11:06

In queste ultime settimane abbiamo acceso i riflettori su alcuni episodi di vandalismo che stanno purtroppo interessando molti luoghi di Mistretta. La settimana scorsa abbiamo parlato delle panchine in pietra rotte in tanti pezzi presso le piazzette ai piedi del castello e ieri del monumento alla legalità all’interno della villa Garibaldi distruto e riversato a terra, spezzato in molte parti. Questa mattina ci siamo recati sul posto e abbiamo notato che il monumento è stato, per così dire, sistemato dagli operai del comune che hanno sollevato la base della piccola colonna, mentre per riattaccare gli altri pezzi ci vorrebbe un intervento più specifico. Purtroppo non è la prima volta che questo piccolo monumento diventa bersaglio dei vandali e già in passato è stato buttato giù. Da quello che ci hanno detto gli stessi operai la villa comunale è purtroppo spesso scenario di atti di vandalismo ignobili e assurdi, tanto che, ci dicono, i vasi con i fiori, molte volte ,vengono ritrovati a terra e delle panchine in pietra sono state distrutte e ridotte, per necessità, a mini panchina. Danni quantificabili in migliaia di euro che ovviamente devono essere coperti dal comune e di conseguenza i cittadini. Molti abitanti lamentano che nelle ore notturne presso la villa e il castello si sentono schiamazzi fino a tarda notte. Soprattutto su Facebook si alza un coro di indignazione per questi atti che deturpano una città, c’è chi si chiede il perché di certe azioni, c’è chi auspica un intervento severo da parte delle autorità competenti e c’è chi punta il dito anche contro i giovani che non sanno divertirsi e sanno solo distruggere e sporcare una città.