Manomissione alla rete idrica di Mistretta, interi quartieri senza acqua

Lunedì la "parte alta" di Mistretta è rimasta senza acqua tutto causato dalla manomissione da parte di ignoti di una saracinesca presso il laghetto "Quattrocchi"

12 Agosto 2020 10:20

A Mistretta l’erogazione dell’acqua avviene a giorni alterni. Tutto ciò crea qualche disagio e anche qualche malumore tra la cittadinanza che deve affrontare una crisi idrica in piena estate.

Una cosa, però, è avere l’acqua un giorno si e un giorno no, un’altra e non riceverne nemmeno una goccia.

E’ quello che è successo lunedì agli abitanti della zona alta del paese che hanno visto i serbatoi delle loro abitazioni senza una goccia d’acqua.

Una situazione che ha riscaldato gli animi e che ha fatto puntare il dito a molti utenti verso gli uffici competenti e chi si occupa materialmente della distribuzione idrica a Mistretta.

Purtroppo apprendiamo da un avviso diramato dalla Commissione Straordinaria che la mancanza di erogazione di acqua non è stato causato dal solito guasto, ma da una manomissione della rete idrica.

Infatti, si legge nell’avviso, che a cavallo tra il 10 e l’11 agosto la ridotta erogazione dell’acqua potabile è stata provocata dalla manomissione, a cura di ignoti, della saracinesca nei pressi del laghetto “Quattrocchi” in cui si raccoglie l’acqua di ben cinque sorgenti.

Ciò in quanto le sorgenti fanno parte del sistema di adduzione della condotta principale esterna che alimenta il serbatoio “basso” destinato al consumo della popolazione.

La Commissione Straordinaria che amministra il comune di Mistretta condanna fortemente l’accaduto, sul quale stanno indagando i carabinieri della locale stazione.

Questo gesto, affermano i commissari, è espressivo di un modo di sentire e di agire contrario al rispetto delle regole giuridiche e morale che la Commissione stessa, sin dal suo insediamento, ha voluto fortemente condividere con la comunità mistrettese.

In tutto ciò resta il fatto che questa azione grave, immorale e illegale ha privato per un giorno intero molte famiglie di acqua potabile facendo andare incontro queste a innumerevoli disagi.

C’è chi ha dovuto anche farsi “prestare” l’acqua o chi si è armato di bidoncini e bottiglie varie per andare a rifornirsi in qualche abbeveratoio.

Si aspettano gli esiti delle indagini nella speranza che chi ha commesso questo reato venga punito in maniera esemplare.