Castel Di Lucio: stipulato accordo tra Asp e Comune per la Rete Civica della Salute

Dopo l’intuizione dei comitati consultivi aziendali avvenuta nel 2010, organismi a tutti gli effetti parte integrante delle aziende sanitarie, la Rete Civica della Salute rappresenta uno strumento concreto che consente di allargare ancora di più le “maglie” della partecipazione. Ieri il comune di Castel Di Lucio firma l’accordo con l’Asp di Messina per l’attuazione della Rete Civica della Salute.

Attraverso il Programma operativo di Assistenza Tecnica del Ministero della Salute, l’Assessorato regionale della Salute ha avviato la costituzione della Rete Civica della Salute in Sicilia. Alla base del progetto vi è il reclutamento dei cosiddetti “referenti civici” per la salute, cioè cittadini provenienti da tutti i comuni siciliani, rappresentativi delle diverse realtà locali che entrando in “rete” potranno offrire il proprio contributo nel migliorare i processi assistenziali e diffondere le informazioni sull’offerta dei servizi. L’adesione avviene su base volontaria ed il reclutamento si avvarrà della collaborazione di partner ben definiti: comuni, università, scuole, ordini professionali, protezione civile e associazioni di volontariato. La RCS si fonda sull’idea che cittadini informati e consapevoli possano diventare protagonisti attivi nelle scelte relative alla propria salute nel Sistema Sanitario Nazionale.

Il Comune di Castel di Lucio, rappresentato dal sindaco Pippo Nobile ha stipulato, nella giornata di ieri, l’importante accordo di collaborazione per lo SVILUPPO DELLA RETE CIVICA DELLA SALUTE con l’Azienda Sanitaria provinciale di Messina rappresentata dal Direttore Sanitario, Dottor Mario Portera.

L’incontro ha segnato un momento di massima collaborazione per lo sviluppo del progetto che avrà lo scopo di supportare il miglioramento della comunicazione istituzionale sanitaria e sensibilizzare i cittadini sul corretto utilizzo dei servizi.

Rosalinda Sirni