Abbandono di rifiuti a Mistretta. Amianto in disgregazione e creazioni macabre

Rifiuti di ogni tipo, soprattutto amianto, abbandonati presso il boschetto Neviera nelle vicinanze del serbatoio dell'acquedotto comunale

26 Agosto 2020 10:18

Mobili, scarti edili, sacchetti di plastica, vetro, carcasse di animali e soprattutto amianto in disgregazione e bruciato.

Questo è lo spettacolo degradante che si può “ammirare” nel boschetto Neviera nell’area sovrastante l’elipista della Protezione Civile.

La segnalazione di un nostro telespettatore ci ha convinti a ritornare in un luogo in cui anche in passato avevamo documentato situazioni di abbandono e degrado.

Giunti sul posto la prima cosa che balza all’occhio è una vera e propria creazione a dir poco macabra e di pessimo gusto: uno scheletro di animale , sembra una pecora, poggiato sopra un water abbandonato.

Questo fa capire che chi abbandona spazzatura si diverte anche a creare cose assurde e disgustose con i rifiuti lasciati a marcire in mezzo alla natura.

Lì vicino c’è di tutto anche poltrone, mobilia varia, pneumatici, ma la cosa che preoccupa è l’abbandono dell’amianto.

Un serbatoio si trova già spezzato in molte parti ed è in decomposizione.

I cumuli di rifiuti buttati in mezzo alla natura, però, non si concentrano solo in questa area.

Infatti, salendo da una strada ripida, dissestata e percorribile solo con mezzi adatti incontriamo altri scempi.

Proprio in mezzo a questa trazzera, chiamarla strada sarebbe troppo, ci accorgiamo che sono stati accumulati tantissimi rifiuti in eternit.

Amianto spezzato e bruciato, in decomposizione.

Per chi lo avesse dimenticato la polvere di amianto è altamente nociva per l’uomo ed è causa anche di tumori mortali.

Chi abbandona questo materiale in mezzo alla natura, oltre ad essere un delinquente, è anche un ignorante visto che non conosce gli effetti negativi dell’amianto per la nostra salute.

Tra l’altro questo cumulo di eternit trovandosi in mezzo alla strada rischia anche di essere “trasportato” verso il paese con la prossima pioggia.

Sempre qui si scorgono scarti di materiale edile abbandonato.

Ripetiamo per arrivare qui devi avere un mezzo adatto con un’automobile è impossibile.

Dulcis in fundo, si fa per dire, ci dirigiamo nel vicino serbatoio dell’acquedotto comunale. Questi rifiuti, avete capito bene, si trovano in prossimità del luogo in cui viene smistata l’acqua nelle case degli amastratini.

Oltre ad accorgerci del cancello aperto presso il serbatoio notiamo che proprio di fronte qualcuno ha anche dato alle fiamme dei rifiuti.

Troviamo surreale che proprio di fronte alla cisterna dell’acquedotto comunale si abbandonino rifiuti e si brucino pure.

Questa è l’ennesima volta che denunciamo questi scenari specchio di un’inciviltà e di un’incuria senza limiti.

Questo avviene in una delle aree naturali più belle di Mistretta e dopo qualche anno ci accorgiamo che le varie denunce e campagne fatte da TeleMistretta sull’abbandono dei rifiuti sono servite veramente a poco.

Gli incivili se ne fregano della salute propria e soprattutto di quella dei propri concittadini.

foto: Alessia Arangia – Riccardo Zingone