Schifani sospende Iacolino dal Policlinico di Messina dopo l’indagine, opposizioni all’attacco
Il governatore convoca la giunta e rafforza i controlli sulle autodichiarazioni dei dirigenti. Le opposizioni annunciano una conferenza stampa all’Ars: “Il governo vada a casa
Redazione Telemistretta 10 Mar 2026 15:37
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha convocato per oggi alle 17 la giunta regionale per adottare il provvedimento di sospensione dalle funzioni di Salvatore Iacolino, direttore generale del Policlinico di Messina, dopo le notizie di stampa relative a un’indagine della Procura di Palermo che lo riguarda.
Il governatore ha inoltre firmato un atto di indirizzo rivolto ai dirigenti generali dei dipartimenti regionali e ai responsabili degli uffici speciali con cui si dispone un rafforzamento dei controlli sulle auto-dichiarazioni presentate dai dirigenti in merito a eventuali cause di incompatibilità o impedimento alla prosecuzione delle funzioni. Gli uffici dovranno verificarne periodicamente la veridicità.
Nel documento viene stabilito anche che, in caso di richieste di trattenimento in servizio oltre i limiti ordinari di età, i dipartimenti dovranno valutare non soltanto l’eventuale presenza di cause ostative, ma anche la condotta morale tenuta nell’esercizio delle funzioni pubbliche. L’iniziativa, secondo la Regione, rientra in un’azione più ampia di rafforzamento della trasparenza e dei controlli all’interno dell’amministrazione.
Intanto le opposizioni attaccano duramente il governo regionale. La notizia dell’indagine che coinvolge Iacolino — e che avrebbe portato anche all’arresto di un dirigente regionale, con l’ombra della mafia — viene definita “allarmante” dalle forze del campo progressista.
Per questo motivo i partiti e i movimenti di opposizione hanno annunciato una conferenza stampa congiunta domani alle 9.45 nella sala stampa dell’Assemblea Regionale Siciliana. All’iniziativa parteciperanno Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Controcorrente, Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva, Progetto Civico Italia, Spazio Civico, Partito Socialista Italiano, +Europa e Più Uno.
“Chiederemo che questo governo indecente vada a casa”, dichiarano in una nota congiunta le forze politiche che hanno promosso l’incontro con i giornalisti.