terremoto

Tirreno meridionale, non si ferma lo sciame sismico: 37 scosse nel pomeriggio, paura anche nel Messinese

Evacuati alcuni edifici pubblici, tra cui le scuole. Diramata l’allerta arancione per rischio maremoto

23 Ott 2026 16:51

Paura e apprensione in tutta la Sicilia settentrionale comprese le aree interne per lo sciame sismico nel Tirreno meridionale dove si sta registrando una lunga sequenza di scosse. Una giornata caratterizzata dalla paura e dalle misure precauzionali adottate in diverse città siciliane, mentre prosegue il monitoraggio da parte delle autorità competenti.

Dalle 10.02 di questa mattina alle 16.05, per fare un esempio, secondo i dati riportati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV), sono stati registrati 37 eventi sismici. Tra questi, la scossa più intensa, di magnitudo 5.0, è stata rilevata alle 12.19, mentre un altro terremoto significativo, di magnitudo 4.6, è stato registrato alle 15.55.

Le scosse sono state avvertite in diverse aree del territorio, provocando momenti di forte apprensione. A Trapani, Palermo, Messina e Catania sono stati evacuati edifici pubblici, comprese le scuole, per consentire le necessarie verifiche e tutelare la sicurezza delle persone presenti.

Tanta la paura tra i cittadini, molti dei quali hanno avvertito distintamente il movimento tellurico. La situazione, tuttavia, non registra al momento feriti né danni, secondo le informazioni disponibili.

A mantenere alta l’attenzione è anche l’allerta arancione per rischio maremoto, con l’invito rivolto alle popolazioni delle aree costiere interessate a seguire le indicazioni della Protezione civile e a fare riferimento esclusivamente agli aggiornamenti ufficiali.

Lo sciame sismico resta sotto osservazione e il quadro è in evoluzione. In queste ore, prudenza e corretta informazione sono fondamentali per affrontare l’emergenza senza alimentare inutili allarmismi.