500 sacche di sangue in un anno, il record dell’Avis Amastra

Ben 500 sacche di sangue sono state raccolte in un solo anno dall'associazione donatori sangue di Mistretta

2 Dicembre 2020 14:21

500 sacche di sangue in un anno e ancora ci sono altre due raccolte da effettuare. È il grandissimo risultato ottenuto dall’Avis Amastra che in questo 2020 ha battuto ogni record di donazione. Una grande soddisfazione per tutti i componenti dell’associazione doantori sangue amastratina.

Le 500 donazioni sono frutto di lavoro, sinergia e tanto spirito di solidarietà che contraddistingue l’Avis mistrettese. Un risultato che è stato raggiunto anche grazie all’apporto dei paesi che fanno riferimento all’associazione di Mistretta ovvero Reitano, Motta d’Affermo, Tusa, Santo Stefano di Camastra e Caronia.

Quest’anno poi ha fatto registrare un incremento di iscritti, la maggior parte tutti giovanissimi per una media età che non supera i 23 anni.

Questo dimostra come lo spirito di solidarietà alberghi tra le nuove generazioni di questo territorio. Soddisfazione enorme da parte del presidente Sebastiano Chiella che afferma: “un’altra grossa mano d’aiuto ce l’hanno data il gruppo giovani che si è venuto a formare quest’anno con delle ragazze e dei ragazzi che collaborano nella raccolta e di volta in volta hanno portato altri giovani.

Quindi la crescita è dovuta a un insieme di cose, dichiara Chiella, a un’autonomia che abbiamo acquisito in quanto ormai noi il sangue lo raccogliamo da soli, non viene più nessuno da fuori a raccoglierlo, alla dottoressa che siamo riusciti a formare, agli infermieri”.

E’ stato un insieme di cose che ci ha fatto raggiungere un risultato veramente sorprendente e che ci riempie di gioia a tutti per l’assistenza che riusciamo a dare così ai malati”

L’Avis Amastra abbraccia un territorio che a livello di popolazione non può essere paragonato ad altre grandi realtà provinciali che, però, non hanno raggiunto i numeri ottenuti dalla piccola realtà amastratina.

In un anno particolare come questo 2020 contraddistinto dalla pandemia da covid 19, raccogliere 500 sacche di sangue significa che la solidarietà non conosce ostacoli e non teme nessuna pandemia.

Raggiungere questo risultato ha una doppia valenza, aggiunge il presidente dell’Avis di Mistretta, perché in tutte le altre zone c’è stata una contrazione delle donazioni e noi abbiamo avuto un aumento esponenziale se consoderiamo che nel 2017 siamo riusciti a raccogliere 175 sacche, poi siamo passati alle 300 sacche del 2018, 370 lo scorso anno, che ci è sembrato un grosso risultato, quest’anno già siamo a 500 e abbiamo altre due raccolte da effettuare di cui una il 13 dicembre

Invito, conclude Sebastiano Chiella, chi si vuole avvicinare a donare e fare questo gesto “semplice” di contattarci e di venire a fare la predonazione