Ospedale di Mistretta

Report Agenas il SS Salvatore di Mistretta primo in Sicilia per interventi di prostatectomia.

Sono stati 227 gli interventi di prostatectomia eseguiti nel 2024 dall’equipe di urologia con un notevole incremento di casi trattati rispetto ai 90 del 2023

12 Dic 2025 12:43

L’urologia del presidio ospedaliero SS. Salvatore di Mistretta proveniente dalla Fondazione Giglio di Cefalù, guidata da Francesco Curto e Salvatore Biancorosso, è il primo centro in Sicilia per la cura della ipertrofia prostatica benigna (prostatectomia). Il dato emerge dal Programma nazionale esiti (PNE-2025) elaborato dall’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali).
Sono stati 227 gli interventi di prostatectomia eseguiti nel 2024 dall’equipe di urologia con un notevole incremento di casi trattati rispetto ai 90 del 2023.
L’ipertrofia prostatica benigna è una patologia molto diffusa – spiega Curto – In Italia, oltre 6 milioni di uomini over 50 ne soffre, con l’incidenza che aumenta progressivamente dopo i 50 anni.
“E’ questo il frutto di uno straordinario lavoro di squadra – ha detto Francesco Curto – che vede in campo, ogni giorno, i nostri medici, infermieri, operatori socio sanitari, tecnici e staff. Ringraziamo– ha aggiunto Biancorosso – i pazienti per la costante e immutata fiducia che ripongono nel presidio ospedaliero SS. Salvatore di Mistretta”.
 “I dati Agenas – ha evidenziato il direttore generale dell’ASP di Messina Giuseppe Cuccì, esprimendo apprezzamento per l’equipe di urologia – certificano ulteriormente il buon lavoro sin qui fatto per fornire una sanità di eccellenza ai nostri pazienti”.
 “Un cosí alto volume di casi trattati – ha aggiunto- ci permette, inoltre, di garantire una maggiore qualità e sicurezza delle cure”.
Oggi le eccellenze esistono anche al sud- aggiungono il presidente del giglio Victor Di Maria e il Direttore Generale Giovanni Albano – e siamo impegnati nel trasferire il modello di sanità e il know how acquisito nelle strutture del nostro territorio e favorire una integrazione che rafforzi il nostro sistema sanitario regionale.
L’equipe di urologia è composta, oltre che da Francesco Curto e Salvatore Biancorosso dai dottori Giuseppe Coraci, Sonia Agiato, Andrea Alberti, Alessandro Guercio, Maria Karydi, Andrea Liaci, Piero Mannone, Mirko Pinelli.