Piazzetta Puglisi, tra memoria e vandalismi: un luogo sacro lasciato solo
Il grido d’allarme del Centro di Accoglienza Padre Nostro per la piazzetta dedicata al Beato Pino Puglisi
Redazione Telemistretta 7 Feb 2026 11:40
Da quando il Centro di Accoglienza Padre Nostro ha iniziato a presidiare il “marciapiede” di piazzetta Beato Padre Pino Puglisi, rendendolo anno dopo anno più accogliente ed idoneo, assurto alla cronaca e riconosciuto dalla Chiesa come luogo del martirio del Beato Giuseppe Puglisi, sono accaduti centinaia di atti vandalici a cui nessuno, e dico nessuno, ha saputo mettere né un freno né un limite.
Dopo ogni atto vandalico ho sempre fatto appello alla sensibilità degli abitanti della piazzetta, alle agenzie educative, alla Diocesi e alle istituzioni, ma nulla è cambiato.
Le forze dell’ordine mi dicevano sempre, dopo ogni atto vandalico e dopo ogni mia richiesta di sequestrare monopattini, motocicli e bici elettriche che scorrazzavano sul “marciapiede”, che non potevano essere sequestrati perché non c’erano i divieti installati. Così, ho sollecitato le istituzioni locali per collocare tale segnaletica, e ci sono riuscito. Nonostante ciò, i ragazzi incivili, figli di incivili, continuano a scorrazzare indisturbati.
Ieri pomeriggio, intorno alle 16:00, l’ennesimo sfregio: hanno smontato il globo del lampioncino e ci hanno giocato a calcio rompendolo. Gli incivili sono rimasti indisturbati sopra i loro mezzi di trasporto senza che nessuno intervenisse.
Oggi voglio sapere se per le istituzioni quel luogo è considerato un luogo sacro! Un luogo dove diciassettemila pellegrini, ogni anno, vengono a testimoniare la loro fede religiosa e civile. Non stupiamoci poi delle derive comportamentali dei nostri ragazzi, perché, avendo “cattivi” docenti/educatori e “cattive” istituzioni, non possono far altro che essere “cattivi” ragazzi.
«Sino a quando dobbiamo assistere a questi scempi nell’indifferenza totale di cittadini, istituzioni e forze dell’ordine?»
Nel frattempo, il Centro di Accoglienza Padre Nostro continuerà a prendersi cura di piazzetta Beato Padre Pino Puglisi, che dovrebbe richiamare tutti, al di là dei proclami e della fedeltà al Beato martire, ad un impegno civile e religioso.



