Mistretta, Vincenza Manno spegne 100 candeline

Cento candeline per Vincenza Manno: "Ringrazio Dio per la salute che mi ha dato". Stando alle norme anti Covid i parenti hanno festeggiato la centenaria

6 Agosto 2020 19:15

Cento candeline da spegnere e nonna Vincenza non si è di certo tirata indietro. Nasceva il 6 agosto del 1920 da mamma Gaetana Marchese e da Papà Vincenzo Manno. E di strada ne ha percorsa. In questo secolo ha superato difficoltà, si è spesa per molti e ha accolto gioie inaspettate.

“La sua vita è un dono di Dio” come ha sottolineato in una lettera la nipote Liboria Cristina che emozionata ha raccontato la vita della zia Vincenza, definendola generosa, sempre disponibile con tutti, laboriosa e affettuosa. Circondata dall’affetto di amici e parenti, nella residenza per anziani La dolce età, Vincenza, ha festeggiato in stile anti covid. Fuori, a far sentire il calore c’erano i nipoti, venti e i pro nipoti, ce ne sono ben trentacinque in tutto.

La centenaria Vincenza si è sposata con Giuseppe Armao l’11 giugno del 1965 e si è presa cura dei figli acquisiti Mario e Luigi come fossero nati da lei. “”Mamma Vincenza ci ha accolti con amore, si è sempre presa cura di noi, oggi è una grande emozione, mi renderò conto dei suoi cento anni fra qualche giorno” – dice il figlio Luigi Armao.

Vincenza è una donna dai modi dolci e dal carattere mite e allo stesso forte, lo conferma la veneranda età. Le persone che in casa famiglia se ne prendono cura lo affermano. E tutti oggi hanno avuto un pensiero speciale per lei dal fratello più giovane, Vincenzo, alle cognate e ai nipoti diretti.