Mistretta. la Città rinnova il giuramento alla Madonna dei Miracoli

L’11 gennaio, come ogni anno, il santuario della Madonna dei Miracoli si è riempito di fedeli per partecipare alla suggestiva, emozionante funzione in cui si rinnova il secolare giuramento della città di Mistretta alla Santa Vergine dei Miracoli. A prendere parte oltre che i tantissimi fedeli amastratini anche le autorità civili e religiose di Mistretta, i sodalizi, le dirigenti degli istituti scolastici, le sigle associative, le confraternite e pure alcuni amministratori dei paesi del circondario, perché Maria SS dei Miracoli è la protettrice non solo di Mistretta, ma di tutti i Nebrodi. A celebrare la santa messa l’arciprete di Mistretta mons. Michele Giordano con la concelebrazione di don Massimiliano Rondinella vice-parroco della parrocchia santa Lucia di Mistretta,  padre Giovanni Lapin parroco della Parrocchia Santa Caterina di Mistretta, Padre Bernardo parroco di Castel di Tusa e padre Nicola Testa parroco di Reitano. La funzione è stata molto sentita e partecipata e durante la sua omelia mons. Michele Giordano ha prima voluto ricordare ancora una volta come la Madonna è stata sempre accanto ai suoi figli, come li ha sempre protetti e noi non dobbiamo dimenticare il giuramento fatto dai nostri padri ovvero di partecipare alla santa messa “in questo giorno e in ogni dì di festa”. Non dobbiamo dimenticare, ha continuato padre Giordano, di affidarci alla Santa Vergine, ma nello stesso momento dobbiamo seguire la via della parola di Cristo perché le divisioni, i litigi, le ripicche non fanno parte della nostra cultura cristiana e danneggiano tutta la collettività. Un accorato appello infine mons. Giordano lo ha  rivolto ai giovani  che sono i più penalizzati dalla difficile situazione storica che vive Mistretta, giovani che devono abbandonare le proprie famiglie e andare via perché non trovano lavoro, giovani che hanno poche speranze, giovani che vivono senza conoscere quale sarà il loro futuro, ma proprio ai giovani l’arciprete di Mistretta dice di non mollare e di guardare sempre a Maria e Gesù che sono i fari della nostra vita e che ci possono aiutare a superare qualsiasi difficoltà. Però, conclude padre Michele, i giovani devono trovare il sostegno di tutti soprattutto degli adulti e delle autorità competenti che devono lavorare e bene per assicurare alle nuove generazioni un futuro più sereno e senza grosse difficoltà. Subito dopo vi è stato il momento più atteso e toccante dell’intera celebrazione ovvero la lettura del giuramento da parte di padre Massimiliano Rondinella. Un momento molto suggestivo poiché tutta la popolazione con una sola voce e un solo cuore si è affidata ancora una volta alla Madonna dei Miracoli e dopo tutto ciò il notaio dott. Salvatore Cutrupia ha letto l’atto notarile e quindi lo ha fatto firmare all’arciprete di Mistretta mons. Michele Giordano, al sindaco avv. Liborio Porracciolo e al luogotenente della stazione dei carabinieri di Mistretta maresciallo Giuseppe Mammano.

Giuseppe Cuva