L’IIS “A. Manzoni” dà “un calcio alla violenza sulle donne!”

Il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne che è stata istituita partendo dall’assunto che la violenza contro le donne sia una violazione dei diritti umani. Tale violazione è una conseguenza della discriminazione contro le donne, dal punto di vista legale e pratico, e delle persistenti disuguaglianze tra uomo e donna.

22 Novembre 2018 10:50

Questa Giornata segna l’inizio dei Sedici giorni di attivismo contro la violenza basata sul genere, che hanno lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e spingere ad agire per il cambiamento. I sedici giorni di attivismo si estendono fino alla Giornata dei diritti umani del 10 dicembre. Anche l’IIS  Alessandro Manzoni di Mistretta sta aderendo a questo importantissimo evento con una serie di iniziative tra cui quella intitolata: “un calcio”… alla violenza sulle donne!” un  torneo di calcetto femminile che ha visto gareggiare tutte le ragazze che frequentano i licei amastratini.  La partita di calcio a 5 si è disputata ieri mattina presso il campetto “Vincenzo Indovino” e come detto prima si inserisce tra le iniziative organizzate dall’Istituto per celebrare la giornata contro la violenza sulle donne.  Prima di iniziare gli incontri di calcio un gruppo di ragazze ha letto una serie di frasi e massime di grandi scrittori e personaggi famosi proprio sul tema della violenza sulla donna, facendo notare come l’emancipazione femminile sia stata un percorso molto lungo e faticoso e ancora da completare visto che ancora oggi assistiamo ad episodi di femminicidio, violenza sessuale, maltrattamenti e soprusi che ci fanno capire come ancora c’è tanta strada da fare per non parlare di altre realtà del mondo dove alle donne non è permesso nemmeno studiare o guidare l’automobile. Una partita di calcetto “ per dare un calcio alla violenza sulle donne” e la scelta di giocare una a calcio non è casuale, perché questo sport, anche se è in forte crescita tra le ragazze, è stato sempre associato al mondo maschile e per questo motivo è  stata una opzione per ribadire in senso simbolico la parità di genere. Sabato inoltre gli studenti dei licei classico e scientifico di Mistretta realizzeranno degli elaborati e dei manufatti (coloreranno di rosso due vasi contenenti due piantine di mimosa e una sedia che rappresenterà il “posto occupato” da una donna vittima “d’amore”) dai quali traspariranno messaggi positivi e di speranza.

Giuseppe Cuva