La solidarietà a Natale, anziano solo aiutato dai vicini di casa a Santo Stefano di Camastra

Storia di solitudine e di solidarietà a Santo Stefano di Camastra dove un anziano è stato aiutato dai propri vicini di casa

17 Dicembre 2020 12:18

A Natale una delle parole più usate è “solidarietà”. In questo particolare periodo dell’anno si parla spesso di dare aiuto a chi ha più bisogno, di dare conforto a chi vive un momento particolare della propria vita, di fare la carità verso i più poveri.

Purtroppo spesso ci facciamo catturare dalle immagini che i mass media ci propongono e ci distraiamo non accorgendoci dei casi di solitudine e di emarginazione che esistono nei nostri piccoli centri.

Casi di persone sole che, quasi nella totale indifferenza di tutti, passano le feste da soli senza il calore di un abbraccio o la compagnia di un parente, un amico o un semplice conoscente.

È di questi giorni il caso di un pensionato di Santo Stefano di Camastra la cui storia è stata raccontata da un utente su Facebook.

Nel suo post sul popolare social network nel gruppo “Stefanando” Gaetano Catania scrive che “un anziano pensionato, che vive sotto casa sua, oltre a star male e non aver nessuno che lo accudisce , si trova completamente al al freddo e, a quanto pare, non ha neppure la luce elettrica, sembrerebbe da qualche giorno, in quanto non potendo pagare la bolletta, gli è stata sospesa anche la fornitura.

Il signore sentendo i lamenti di dolore dell’anziano si è allertato con altri vicini di casa e una signora “spinta da grande umanità e tanto amore per il prossimo, richiamata da un flebile grido di dolore, è scesa prontamente, lo ha confortato dandogli un pasto caldo, e con una prolunga, da casa sua gli ha fatto arrivare anche la corrente elettrica.

A questo punto chi scrive questa storia lancia un appello alle autorità cittadine e alla comunità stefanese affinché si attivi la macchina della solidarietà per dare una fattiva mano d’aiuto a questo signore che per il suo carattere timido e riservato è abituato a non chiedere nulla a nessuno.

Subito dopo questa richiesta di aiuto sono arrivati attestati di solidarietà e disponibilità all’aiuto da molti privati cittadini, mentre l’amministrazione comunale ha già attivato il servizio di assistenza sociale.

Una storia per certi versi a lieto fine, ma che ci deve fare riflettere,

Spesso, infatti, dimentichiamo o ignoriamo del tutto le persone che vivono accanto a noi, degli anziani, dei poveri, di tutti coloro che vivono da soli e che per Natale non desiderano altro che un semplice augurio, un abbraccio e un sorriso.