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Frana SS 113 tra Tusa e Santo Stefano: prevista la riapertura dopo settimane di gravi disagi

La rabbia degli utenti non si placa dopo giorni di gravi difficoltà, aggravate dall’unica alternativa percorribile: l’A20 a pagamento.

15 Apr 2026 16:32

Sono passate più di due settimane, ma nei Nebrodi occidentali l’emergenza viabilità è tutt’altro che risolta. Le forti piogge e le frane continuano a creare disagi pesanti, mentre gli interventi definitivi tardano ad arrivare.

Sulla SS 117, all’altezza del bivio Romei in territorio di Mistretta, il traffico procede ancora a senso alternato regolato da semafori, in un equilibrio precario che preoccupa automobilisti e residenti. Mentre sulla SS 113 il tratto tra Castel di Tusa e Santo Stefano di Camastra, in corrispondenza del bivio per Pettineo, è rimasto chiuso al traffico per giorni a causa di uno smottamento.

Nelle ultime ore è arrivato però un aggiornamento: la strada dovrebbe riaprire già domani, come annunciato sui canali social dal sindaco di Tusa. Una notizia attesa, che non cancella però i disagi e le difficoltà affrontate dagli utenti per oltre due settimane.

Nel frattempo, per chi ha dovuto spostarsi ogni giorno per lavoro o necessità, non è rimasta che una sola alternativa: l’autostrada A20 Messina-Palermo, nel tratto tra Tusa e Santo Stefano di Camastra. Un percorso però a pagamento. Ed è qui che al disagio si è aggiunta la beffa: oltre alla strada chiusa, i cittadini sono stati costretti a pagare anche la deviazione.

Una situazione che ha acceso la protesta sui social, dove in molti chiedono un intervento delle istituzioni per ottenere almeno l’esenzione dal pedaggio, invitando il Consorzio Autostrade Siciliane a farsi carico del problema.

L’annunciata riapertura rappresenta senza dubbio un’ottima notizia per il territorio. Ma i disagi vissuti in queste settimane confermano ancora una volta quanto il tema della viabilità nelle aree interne, e in Sicilia più in generale, resti una criticità seria, che richiede interventi tempestivi e una programmazione capace di prevenire emergenze simili.