DIA Messina, sequestro di beni per circa 2 milioni di euro ad un’impresa edile
Operazione della Direzione Distrettuale Antimafia: coinvolta un’impresa edile riconducibile a soggetto condannato per estorsione mafiosa
Redazione Telemistretta 16 Apr 2026 11:41
Nella giornata odierna, personale della Direzione Investigativa Antimafia di Messina, con la collaborazione dei Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto e sotto il coordinamento della Procura della Repubblica – D.D.A. di Messina, ha dato esecuzione a un decreto di sequestro emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Messina.
Il provvedimento riguarda un’impresa edile ritenuta indirettamente nella disponibilità di un soggetto condannato in via definitiva per estorsione aggravata dal metodo mafioso, riconducibile alla cosiddetta “famiglia barcellonese”, nell’ambito del procedimento penale denominato Gotha 7.
La misura ablativa scaturisce da una proposta avanzata dal Procuratore Distrettuale della Repubblica di Messina, al termine di approfondite indagini economico-finanziarie condotte dalla D.I.A. e supportate dagli accertamenti investigativi dell’Arma dei Carabinieri.
Dalle attività investigative è emerso che il soggetto destinatario della misura, pur non risultando formalmente titolare, avrebbe avuto significativi interessi economici nella società, ricoprendo di fatto il ruolo di socio occulto. In accordo con l’amministratore e attraverso la costituzione dell’impresa – ritenuta mafiosa – avrebbe contribuito al rafforzamento economico dell’attività imprenditoriale.
Sulla base degli elementi raccolti, il Tribunale ha ritenuto che l’impresa sia il risultato di attività illecite, in particolare estorsive, oppure che costituisca il reimpiego dei relativi proventi.
Il sequestro ha interessato l’intero complesso aziendale operante nel settore delle costruzioni edilizie, il cui valore è stimato in circa 2 milioni di euro.