Coralli protetti nascosti nei bagagli: doppio sequestro all’aeroporto di Palermo
Coinvolti due turisti italiani, sanzionati per traffico illecito di fauna protetta.
Redazione Telemistretta 24 Mar 2026 12:34
Operazione congiunta all’aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo, dove i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, insieme ai militari della Guardia di Finanza, hanno sequestrato tredici esemplari di corallo protetto nascosti nei bagagli di due passeggeri.
Il sequestro è avvenuto nel corso di controlli doganali basati su specifiche analisi di rischio. I due turisti italiani, provenienti rispettivamente da Mauritius e Maldive, trasportavano coralli appartenenti all’ordine degli Scleractinia, specie tutelate perché a rischio estinzione.
Gli accertamenti hanno evidenziato caratteristiche compatibili con una recente rimozione dall’ambiente marino: colore e odore, infatti, escluderebbero la provenienza da spiaggiamenti naturali. Alcuni esemplari presentavano una tipica colorazione marrone-giallastra, segno di un prelievo diretto dalla barriera corallina.
Si tratta di organismi fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi marini: i coralli Scleractinia offrono rifugio e nutrimento a numerose specie e contribuiscono alla sopravvivenza delle barriere coralline.
Gli esemplari rientrano tra quelli protetti dalla Convenzione CITES, che regola il commercio internazionale di flora e fauna minacciate. Essendo privi delle necessarie certificazioni, sono stati sequestrati amministrativamente. Per i due passeggeri sono scattate sanzioni comprese tra i 3.000 e i 15.000 euro.
L’operazione conferma l’impegno costante delle autorità nello scalo palermitano nel contrasto ai traffici illegali e nella tutela della biodiversità.