photo 5893051715936784088 y

Castellammare del Golfo, esperti e istituzioni a confronto sulla pianificazione del territorio

Una giornata di studio per fare il punto sul futuro della pianificazione territoriale in Sicilia, tra tutela del paesaggio, sostenibilità e nuove strategie urbanistiche

22 Giu 2026 14:38

Territorio, paesaggio, ambiente e urbanistica al centro del seminario “La pianificazione territoriale in Sicilia: da un primo stato dell’arte post-riforma alle prospettive”, ospitato nel Castello Arabo-Normanno di Castellammare del Golfo.

L’iniziativa, organizzata dall’associazione ACTIO insieme all’INU Sicilia, agli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri della provincia di Trapani e alle rispettive fondazioni, ha rappresentato un momento di confronto tra amministratori, tecnici, studiosi e rappresentanti delle istituzioni regionali. Il seminario, coordinato dal punto di vista Tecnico-Scientifico dal professore Andrea Marçel Pidalà, ha offerto un’importante occasione di approfondimento sui temi della pianificazione territoriale, mettendo a confronto competenze accademiche, professionali e istituzionali con l’obiettivo di analizzare lo stato attuale degli strumenti di governo del territorio e delineare possibili prospettive future per la Sicilia.

Ad aprire i lavori il sindaco di Castellammare del Golfo Giuseppe Fausto, seguito dai saluti della presidente della Fondazione Architetti Trapani, Arch. Giuseppina Pizzo, e del presidente della Fondazione Ingegneri Trapani, Ing. Antonio Di Giovanni, insieme agli interventi dei rappresentanti degli Ordini professionali, del presidente ACTIO Leonardo Odisseo e del presidente INU Sicilia Vincenzo Todaro. Presente anche l’onorevole Giuseppe Bica, che ha portato il saluto dell’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusy Savarino.

Durante la sessione istituzionale sono stati analizzati lo stato di attuazione dei principali strumenti di pianificazione: dai Piani Urbanistici Generali ai Piani di Utilizzo del Demanio Marittimo, fino ai Piani di Parchi, Riserve e Paesaggio. Nel pomeriggio spazio agli approfondimenti tecnici con docenti universitari e professionisti, dedicati alle prospettive future della pianificazione regionale, al nuovo Piano Territoriale Regionale, alla rigenerazione urbana e alle trasformazioni delle città siciliane.

Gli organizzatori hanno sottolineato l’alto valore scientifico dell’incontro, definendolo un’occasione importante per migliorare la formazione dei professionisti e favorire un confronto costruttivo sulle procedure e sulle scelte che riguarderanno lo sviluppo dei territori.