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Alcol e minorenni, un fenomeno che preoccupa: a Mistretta scattano prevenzione e controlli

Il comune amastratino ha organizzato un incontro con i Carabinieri e i gestori dei locali del territorio per ricordare obblighi, responsabilità e pesanti conseguenze previste dalla legge

24 Lug 2026 18:09

Sempre più spesso le cronache raccontano di ragazzi e ragazze minorenni che abusano di bevande alcoliche. Un fenomeno in costante crescita che non rappresenta soltanto un rischio per la salute dei giovani, ma che sempre più frequentemente sfocia in episodi di inciviltà, vandalismo e comportamenti che mettono in pericolo la sicurezza pubblica.
Anche a Mistretta la situazione è attentamente monitorata.

Dopo i controlli effettuati nelle scorse settimane a Villa Margi, che hanno portato all’elevazione di diverse sanzioni, l’attenzione si è spostata anche sul centro amastratino, dove il consumo di alcol tra i giovanissimi è diventato motivo di crescente preoccupazione.
Per questo motivo il Comune di Mistretta ha convocato un incontro con la Compagnia dei Carabinieri di Mistretta, guidata dal Capitano Silvio Imperato, e con i gestori dei locali e delle attività che somministrano bevande alcoliche.

Durante il confronto è stato ribadito l’obbligo di non vendere né somministrare alcol ai minorenni, ricordando che la legge prevede sanzioni molto severe: la somministrazione di alcol ai minori di 16 anni costituisce un reato e può comportare anche la denuncia in stato di libertà, mentre per i ragazzi tra i 16 e i 18 anni sono previste pesanti sanzioni amministrative e, nei casi di recidiva, anche la sospensione dell’attività. È stato inoltre ricordato ai gestori l’obbligo di verificare sempre l’età dei clienti richiedendo un documento d’identità.
Le conseguenze, però, non riguardano soltanto gli esercenti. Anche i minorenni trovati in stato di ubriachezza o che, sotto l’effetto dell’alcol, si rendono protagonisti di comportamenti pericolosi o di reati possono essere identificati dalle forze dell’ordine. Se le circostanze lo richiedono, possono essere accompagnati in caserma per gli accertamenti del caso e vengono immediatamente contattati e convocati i genitori o chi esercita la responsabilità genitoriale. Se il ragazzo ha meno di 14 anni non è penalmente imputabile, ma i genitori rispondono dei danni eventualmente causati. Tra i 14 e i 18 anni, invece, il minore può essere chiamato a rispondere penalmente davanti al Tribunale per i Minorenni, se ritenuto capace di intendere e di volere.


Nel corso dell’incontro il sindaco di Mistretta ha inoltre assunto l’impegno, insieme alla Polizia Municipale, di intensificare i controlli anche sugli esercizi commerciali dotati di distributori automatici di bevande, affinché venga verificato il rispetto delle norme sulla vendita di alcolici, mantenendo alta l’attenzione su un fenomeno che richiede la collaborazione di istituzioni, famiglie ed esercenti.

L’obiettivo non è soltanto sanzionare, ma soprattutto prevenire. Perché un bicchiere di troppo può trasformare una serata di divertimento in un episodio dalle conseguenze molto più gravi. Bere senza consapevolezza significa mettere a rischio la propria salute, la propria sicurezza e quella degli altri.