Un gruppo di giovani amastratini ispirandosi a San Francesco D’assisi ha ridato decoro alla chiesetta dedicata ai santi Cosma e Damiano che si trova immersa nello storico quartiere Casazza

A due giorni dalla festa dei santi Cosma e Damiano vogliamo raccontarvi la storia di un gruppo di giovani di Mistretta che notando il degrado in cui versava la chiesetta ai santi medici dedicata ha deciso, autotassandosi, di riportarla agli antichi splendori

24 Settembre 2020 11:56

Il 26 settembre ricorre la festa dei santi Cosma e Damiano ai quali i fedeli si affidano e ricorrono nella sofferenza essendo stati i due santi due grandi medici nonché esempio vivo di cristianità.

Le statue dei due santi sono custodite nella chiesetta in pietra a loro dedicata. La chiesa dei Santi Cosma e Damiano, che sorge nell’omonimo quartiere, è un piccolissimo fabbricato che si trova ai piedi del castello. Si presenta come una modesta casa rurale per dimensioni e per aspetto perché costruita in pietra. Quest’anno a causa delle restrizioni da covid-19 la novena viene celebrata al Santuario della Madonna dei miracoli così come la santa messa che sarà celebrata il 26 settembre. La chiesetta che oggi troviamo in uno stato ottimale e decoroso non è sempre stata così.

Quasi un anno fa, nel giorno della festa, un gruppo di ragazzi visitando la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano immersa nello storico quartiere Casazza dispiacendosi per lo stato di abbandono e degrado in cui versava decise di ridare dignità all’antico edificio religioso. Allora autotassandosi, e con l’aiuto di alcuni residenti del quartiere e alla la generosità di molti amici, i giovani hanno ripristinato: le superfici murarie piene di umidità, caratterizzate dalla caduta dell’intonaco, l’impianto elettrico dei candelabri e della ninfa centrale sostituendo le antiche lampade alogene con quelle a led di ultima generazione….Grazie alle maestranze locali sono riusciti a ripristinare il vecchio portone che si trovava in condizioni pessime arrichendolo con delle decorazioni in legno color oro. Sono state pulite le grondaie, revisionato il tetto ed è stata sostituita una parte della stessa grondaia deteriorata dall’incuria e dal tempo. con questi lavori si è voluto dare dignità ad una piccola ma suggestiva Chiesa situata in uno dei quartiere più belli del centro storico amastratino. Alla domanda perchè avete fatto tutto questo i ragazzi mi hanno risposto: “Volevamo fare qualcosa di bello per il nostro paese..Come diceva San Francesco d’Assisi “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile e all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile frase che ci ha ispirati in questa avventura”