Sicilia in fiamme: Castronovo sotto assedio, evacuazioni e danni ingenti
A Castronovo di Sicilia le fiamme hanno costretto decine di famiglie a lasciare le proprie abitazioni. Intanto cresce il bilancio dei danni e la Regione rafforza i soccorsi
Giuseppe Cuva 21 Lug 2026 17:59
Da oltre 36 ore gli incendi continuano a devastare la Sicilia, alimentati dal caldo estremo e dal vento. L’emergenza più grave è a Castronovo di Sicilia, dove le fiamme hanno raggiunto il centro abitato costringendo decine di famiglie a evacuare le proprie case. Il sindaco Vitale Gattuso, dopo aver trascorso la notte accanto ai cittadini, ha definito la situazione “allarmante”. In alcune aree si sono registrati anche blackout.
Sono già oltre novanta gli ettari di vegetazione andati in fumo solo nel comprensorio, mentre migliaia di ettari sono stati distrutti in tutta l’Isola. Vigili del fuoco, Corpo Forestale e Protezione civile lavorano senza sosta con turni di 24 ore, supportati da elicotteri e Canadair.
Gli incendi hanno colpito anche Cerda, Caccamo, Partinico, San Giuseppe Jato, Campofelice di Fitalia, Villafrati, Prizzi, Belmonte, Camporeale e la zona di Cammarata, dove diverse strade risultano ancora chiuse.
Pesantissimo il bilancio per l’agricoltura. Secondo Coldiretti Sicilia sono andate distrutte almeno ottocento rotoballe di fieno, oltre 130 ettari di foraggio, mezzi agricoli, strutture e caseggiati rurali. Danni ingenti anche nell’Ennese e nell’Agrigentino.
L’emergenza ha coinvolto anche la viabilità: un incendio ha imposto la chiusura di un tratto dell’autostrada A19 Palermo-Catania tra gli svincoli di Tremonzelli e Irosa, con traffico deviato sulla viabilità alternativa. Il traffico è stato poi riaperto intorno alle ore 18.
Il presidente della Regione Renato Schifani, dopo un confronto con il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, ha annunciato l’arrivo di un ulteriore Canadair per rafforzare le operazioni di spegnimento e ha disposto un sopralluogo nelle aree più colpite per una prima stima dei danni.