Rocca di Capri Leone: trasportavano marijuana in auto. Due arresti dei Carabinieri.

Due uomini di Tortorici sono stati arrestati dai carabinieri perché ritenuti responsabili del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

1 Febbraio 2021 19:39

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Sant’Agata di Militello, hanno arrestato, in flagranza di reato, C.G.C. 33enne e P.V. 29enne, entrambi di Tortorici, già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Sabato scorso, durante un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri, impegnati in un posto di controllo nei pressi dello svincolo autostradale dell’A/20 in località Rocca di Capri Leone, hanno intimato l’alt ad un’autovettura con due soggetti a bordo.

Insospettiti dall’atteggiamento nervoso dei due occupanti, i Carabinieri hanno effettuato una perquisizione personale, che permetteva di rinvenire, all’interno della tasca della giacca di uno dei soggetti, sostanza stupefacente del tipo “marijuana” .

La perquisizione veniva pertanto estesa anche al veicolo, al cui interno, ben occultato nel bagagliaio, veniva rinvenuto un involucro in cellophane contenente complessivamente ulteriori 120 grammi di sostanza stupefacente di tipo marijuana .

Pertanto, i due uomini sono stati arrestati, in flagranza di reato, in quanto ritenuti responsabili del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti mentre la sostanza stupefacente rinvenuta è stata sequestrata e sarà inviata presso il Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Messina per gli esami di laboratorio.

Inoltre, poiché lo spostamento non era legato a motivi legittimi, i due uomini sono stati anche sanzionati per la violazione alle misure di contenimento della diffusione del virus Covid-19.

Al termine delle formalità di rito, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Patti (ME), gli arrestati sono stati ristretti presso le proprie abitazioni, in regime degli arresti domiciliari, in attesa di comparire davanti al Giudice del Tribunale per l’udienza di convalida.