Pettineo dona e accende la lampada votiva alla Madonna del Tindari

Quest'anno ad accendere la lampada votiva presso il Santuario della Madonna del Tindari è stata la comunità di Pettineo che ha donato una lampada su un piedistallo di ulivo

9 Settembre 2020 10:38

Ogni anno, un comune della Diocesi di Patti, offre in dono una lampada e la cera per illuminare, simbolicamente, durante tutto l’anno pastorale, l’altare del Santissimo, presso il Santuario della Madonna nera di Tindari.

Quest’anno a donare la lampada è stato il comune di Pettineo.

La lampada è stata creata su un piedistallo di legno di ulivo realizzato da artigiani locali e simbolo del piccolo borgo medioevale.

Presenti a questo momento così toccante ed emozionante il parroco padre Giuseppe Capizzi, il sindaco Domenico Ruffino, parte dell’amministrazione e del consiglio comunale e una rappresentanza della comunità dei fedeli pettinese.

Come tradizione assieme alla lampada, che rimarrà accesa per un anno, è stato anche donato alla Madonna un mazzo di rose.

Un giorno importante per Pettineo e per la sua popolazione che diventa ancora più particolare proprio perché avvenuto durante uno dei periodi storici più difficili per tutta l’umanità.

Il fatto che il nostro comune si stato scelto proprio in questo anno così difficile, afferma Padre Giuseppe Capizzi, ci ha permesso di affidarci maggiormente all’intercessione della Madonna.”

“Lo abbiamo fatto durante il periodo delle restrizioni più rigide per l’emergenza sanitaria, ma lo continuiamo a fare anche adesso.”

E’ stata un’occasione, conclude don Capizzi, per rinnovare la nostra devozione filiale nei confronti della Madonna e metterci ancora una volta sotto il suo manto protettivo”.