Palermo, medaglie agli internati nei lager nazisti: tra gli insigniti il mistrettese Giuseppe Manfredone
Cerimonia in Prefettura a Palermo per la Giornata degli Internati Italiani nei Campi di Concentramento Tedeschi
Giuseppe Cuva 3 Ott 2026 11:17
Undici medaglie d’onore alla memoria consegnate questa mattina a Villa Whitaker, sede della Prefettura di Palermo, in occasione della Giornata degli Internati Italiani nei Campi di Concentramento Tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale.
Tra gli insigniti c’è Giuseppe Manfredone, originario di Mistretta, deportato e internato nei lager nazisti dopo l’8 settembre 1943 e destinato al lavoro coatto per l’economia di guerra.
A volere fortemente il riconoscimento per il padre è stata la figlia Filippa. Per ricostruire la sua vicenda e presentare la richiesta è stata raccolta e organizzata la documentazione da Ciro Artale, all’epoca socio della Federazione di Messina dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, della quale oggi non fa più parte.
La storia di Manfredone è quella di tanti militari italiani che, dopo l’armistizio, furono catturati dai tedeschi e internati. Molti rifiutarono di collaborare e pagarono quella scelta con la deportazione, il lavoro forzato e condizioni di vita durissime.
Nel corso della cerimonia sono state ricordate altre dieci vittime dell’internamento nazista.
Il Prefetto Massimo Mariani ha sottolineato il valore di quei giovani che mantennero fede al giuramento prestato, anche di fronte a condizioni disumane.
Una memoria che oggi torna a Mistretta attraverso il nome di Giuseppe Manfredone e il lavoro di chi ha conservato e ricostruito la sua storia.