Palermo Celebrato il patrono della Polizia municipale San Sebastiano

La polizia municipale ha omaggiato ieri il suo Patrono. L’Arcivescovo Lorefice ha celebrato la santa messa a presenziare nella Chiesa di San Francesco a Palermo una nutrita rappresentanza amastratina

Nella ricorrenza di San Sebastiano patrono dei Corpi di polizia municipale d’Italia, si è svolta ieri mattina nella chiesa di San Francesco a Palermo la celebrazione eucaristica officiata dall’arcivescovo Corrado Lorefice con il cappellano del corpo don Filippo Sarullo e Padre Michele Giordano alla presenza del sindaco Leoluca Orlando, del presidente del consiglio comunale Salvatore Orlando, del prefetto Antonella De Miro, del questore Renato Cortese, del Sindaco di Mistretta Liborio Porracciolo, del corpo di polizia amastratino, della Confraternita di San Sebastiano, di Amastra Fidelis e dei portanti di vara e varetta.

I canti durante la messa sono stati eseguiti dalla “Corale S.anSebastiano” composta dal  personale del Corpo e diretti dalla maestra Ina Sandovalli che ha anche intonato il magnifico inno a San Sebastiano che i fedeli amastratini cantano nei giorni di festa dedicati al Santo Patrono della città di Mistretta. Nell’omelia Lorefice ha fatto riferimento alla fede di San Sebastiano martire, condannato a morte dall’imperatore Diocleziano che aveva in profondo odio i fedeli a Cristo e poiché diffondeva il cristianesimo tra i funzionari e i militari di corte, ne decretò la condanna a morte, trafiggendolo con le frecce.

“Il contesto di un martirio, è il contesto di chi ha imparato a conoscere il Vangelo – ha continuato Sua Eminenza – San Sebastiano custodiva il Vangelo come nuovo significato della vita. La testimonianza dei martiri indica la relazione con Gesù ed il Vangelo è la persona di Gesù. I cristiani coinvolti nella giustizia, devono essere facitori di giustizia e non devono avere paura   di quelli che uccidono il corpo perché mai uccideranno l’anima”. Ha concluso inoltre ricordando “i tanti martiri di una Palermo che sta cambiando e deve continuare a cambiare in omaggio ai suoi martiri, operando in  rettitudine e giustizia  e vivere per giustizia, fino a  soffrire per la giustizia.

E’ stato un momento intenso di fede e devozione soprattutto per la Comunità Amastratina, in trasferta a Palermo, che ha accettato con gioia l’invito del Comandante dei vigili urbani di Palermo, per celebrare ancora una volta il glorioso martire Sebastiano patrono della nostra città.

Rosalinda Sirni