Montevago, incontro sul tema della violenza dei legami fragili
Un incontro per interrogarsi su come il modo in cui comunichiamo possa costruire o ferire i nostri legami
Giuseppe Cuva 30 Giu 2026 11:35
Si è svolto a Montevago il cerchio di confronto dal titolo “Il coraggio di essere umani. Il mondo cambia, e noi?”, un appuntamento dedicato al tema della violenza dei legami fragili.
A guidare l’incontro è stata Martina La Sala, pedagogista ed educatrice, che ha accompagnato i partecipanti in un percorso di riflessione partendo dal concetto di “società liquida” e dalla crescente precarietà delle relazioni in un mondo sempre più connesso ma spesso più distante.
La violenza, è stato sottolineato, non si manifesta soltanto nelle forme più evidenti raccontate dalla cronaca, ma può nascere anche da dinamiche più sottili: il mancato ascolto, l’esclusione, il pregiudizio, l’incapacità di riconoscere il valore dell’altro.
Ampio spazio è stato dedicato al bisogno di riconoscimento, ai legami affettivi e ai processi che possono accompagnare persona anche nei momenti di conflitto e separazione.
La seconda parte dell’incontro ha coinvolto direttamente i presenti attraverso esercizi esperienziali sulla consapevolezza e sulla comunicazione: imparare a passare da un linguaggio accusatorio a un linguaggio più empatico, basato sull’ascolto attivo e sull’espressione dei propri bisogni.
Un confronto che si è concluso con il messaggio della canzone “Io sono l’altro” di Niccolò Fabi: un invito a riconoscere nell’altro una parte della nostra stessa umanità.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Montevago Margherita La Rocca Ruvolo