Mistretta: devozione e partecipazione alla festa della Madonna della Luce

L’8 settembre, come ogni anno, tantissimi fedeli hanno partecipato alla processione in onore della Madonna della Luce accompagnata dai giganti Mithia E Kronos.

10 Settembre 2018 11:50

Quella dell’8 settembre è una data molto importante per la comunità dei fedeli amastratina poiché la festa della Madonna della Luce è una tradizione religiosa antichissima, storica e a cui  i devoti mistrettesi sono molto legati, infatti sabato all’uscita del simulacro della santa Vergine, con i giganti che la scortavano, erano in tantissimi i fedeli che hanno iniziato il corteo processionale che si è snodato per le vie del paese dal classico itinerario delle processioni di Mistretta per poi percorrere via Numea e le strade che hanno condotto la processione fino al cimitero comunale presso il santuario dedicato proprio alla Madonna della Luce. Molto suggestivo il percorso della processione che è diventato ancora più bello ed emozionante quando è stato illuminato dalle fiaccole accese dai fedeli che intanto accompagnavano la Madonna della Luce con preghiere e litanie intervallate dalle musiche del complesso bandistico Città di Mistretta. Presso lo spiazzale antistante il santuario della Madonna della Luce due ali di folla hanno atteso l’arrivo del corteo processionale e un grido si elevato al cielo “W Maria, w Maria SS della Luce” e durante la sua omelia mons. Michele Giordano ha voluto proprio ribadire come la città di Mistretta sia sempre stata legata alla Santa Vergine e non deve dimenticare ad affidarsi alla Madonna sempre, in qualsiasi momento. Dopo la benedizione e l’entrata al santuario del simulacro della Madonna della Luce la festa si è chiusa con l’attesissimo ballo dei giganti Kronos e Mithia che sono stati fatti danzare con maestria dai bravi portanti i “Gesantari” che con sacrificio, abilità ed equilibrio, dopo aver accompagnato per tutta la processione la Madonna della Luce, hanno fatto ballare i due colossi di vetroresina tra gli applausi e l’ammirazione dei tantissimi presenti che sono stati illuminati e riscaldati dal tradizionale falò che è stato acceso proprio all’arrivo della processione della Madonna della Luce.

Giuseppe Cuva

Foto Salvatore Machì