Mistretta, “contagi troppo alti” i genitori non mandano i figli a scuola

Per timore dell'alto numero dei contagi molti cittadini di Mistretta hanno rinunciato a mandare i propri figli a scuola

18 Gennaio 2021 13:06

Da domenica la Sicilia è ufficialmente “zona rossa”. Tra le misure restrittive previste c’è la chiusura delle scuole, con relativa DAD, per gli studenti dalla seconda media in su, mentre per i bambini delle scuole materne fino alla prima media sono previste lezioni di presenza.

Una decisione che, come dice il presidente della Regione Musumeci, può essere rivista in base alla curva dei contagi nell’Isola.

Intanto a Mistretta questa mattina i genitori dei piccoli studenti hanno deciso di non mandarli a scuola. I numeri crescenti dei positivi al covid 19, che sembrano non arrestarsi, non rendono sicuri i genitori degli alunni che quindi hanno deciso di far rimanere i bambini a casa.

In seguito alle pressanti telefonate e messaggi di giustificata preoccupazione da parte dei genitori per la ripresa delle attività scolastiche, il presidente e rappresentante dei genitori ha telefonato ad uno dei Commissari del comune di Mistretta per informarlo sullo stato di fatto e per capire se da parte della Commissione Straordinaria c’era l’intenzione di chiudere le scuole alla luce della situazione contagi.

La Commissione Straordinaria sulla situazione aveva già avuto un’interlocuzione con la Dirigente scolastica dell’IC “Tommaso Aversa” Prof.ssa Maria Grazia Antinoro.

In pratica, la Commissione, alla luce delle interlocuzioni costanti con le Autorità sanitarie, i vertici dell’Asp provinciali e regionali, non emanerà alcuna ordinanza di chiusura delle scuole.

Le autorità seguiranno costantemente e giornalmente l’evolversi della situazione, alla luce anche dello screening degli alunni e docenti e provvederanno ad adeguare le azioni consequenziali.

Dal punto di vista legislativo la Commissione non può andare contro un decreto del Presidente della Regione se non è supportato dal parere delle autorità sanitarie.

L’indice dei contagi ad oggi non giustifica una situazione emergenziale, per un paese come Mistretta di circa 5000 abitanti si considera emergenza quando si superano i 100 contagi accertati con tampone molecolare.

Quest’ultima cosa, però, ha fatto storcere un pò il naso a molti genitori perchè hanno fatto il paragone con altri comuni vicini come Capo d’Orlando e, soprattutto, Torrenova dove i numeri dei contagi sono più bassi di Mistretta, ma le scuole sono state ugualmente chiuse per sicurezza.

Intanto si dovrebbe avviare nei prossimi giorni la campagna di screening volontaria per gli alunni che frequentano la scuola amastratina. Fino ad oggi, però ci dicono, le adesioni sono molto basse